Svelato e inaugurato il “Tribute to Saint Anselm” di Stephen Cox

Nell’ambito delle celebrazioni del nono centenario della morte di Anselmo, la cerimonia di scoprimento e benedizione dell’altare realizzato dall’artista inglese Stephen Cox testimonia l'attaccamento della Valle d'Aosta al suo figlio più illustre.
Il tributo di Cox a Sant'Anselmo
Società
Il sagrato meridionale della Cattedrale di Aosta si è arricchito di una prestigiosa opera d’arte: “Tribute to Saint Anselm”. È questo il titolo dell’altare realizzato dall’artista inglese Stephen Cox, scultore nel panorama artistico contemporaneo internazionale. La cerimonia di scoprimento e la benedizione dell’opera impartita dal cardinale Giacomo Biffi, inviato speciale di S.S. Benedetto XVI, che hanno avuto luogo oggi, martedì 21 aprile, rappresentano uno de momenti clou dei festeggiamenti per celebrare il nono centenario della morte di Sant’Anselmo, il più illustre dei valdostani. Lo scoprimento della scultura ha anticipato la celebrazione della Santa Messa, concelebrata dal Vescovo, Mons Giuseppe Anfossi e dal Cardinale Biffi. Non sono mancati molti vescovi che hanno voluto accettare l’invito di Anfossi a presenziare a questa importante giornata, così come non è mancato lo stesso artista Cox.
Con lo scoprimento del cenotafio “Tribute to Saint Anselm” – ha evidenziato il Presidente della Regione Augusto Rollandin – la Valle d’Aosta vuole lasciare oggi un segno tangibile del suo attaccamento e della sua riconoscenza al suo figlio più illustre”. Vogliamo così che questo tributo a sant’Anselmo possa essere per tutti noi, per i valdostani e per i turisti che attraversano ogni giorno le vie cittadine, un legame con la storia della nostra Regione e, allo stesso tempo, un rimando ai suoi insegnamenti. Alle sue opere dottrinali, ai suoi testi, che sanno svelare, sempre, ancora oggi, un messaggio di grande attualità sui temi universali e sui valori della fede”.

Molti i presenti alla giornata di oggi e all’inaugurazione della scultura in marmo e bronzo che il Comitato anselmiano ha stabilito di collocare nell’area antistante l’ingresso meridionale della Cattedrale, in quanto luogo significativo e denso di storia per la città di Aosta. Da sempre la Cattedrale di Aosta, rimessa a nuovo dopo i lavori di restauro appena conclusi, è stata centro di culto della città e del territorio e, fino agli inizi del XVI secolo, l’ingresso dove ora trova spazio il tributo di Cox al santo valdostano, era quello principale, al centro della navata laterale sud.

Nel 2006 l’Amministrazione regionale donò alla Cattedrale di Canterbury un analogo altare-sepolcro in onore di Sant' Anselmo, realizzato sempre da Cox, e attualmente collocato in una delle cappelle laterali, dedicata al Santo di origine valdostana. A testimoniare il legame che ora lega la città di Aosta a quella inglese è stata la presenza durante le celebrazioni del sindaco di Canterbury.

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