L’Euroregione Alpi-Mediterraneo ha un nuovo ufficio a Bruxelles

Inaugurato ieri, 27 aprile, l’ufficio comune delle Camere di commercio di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Rhône-Alpes. Un’occasione di crescita per le aziende valdostane.
Ennio Pastoret, assessore regionale alle Attività produttive
Economia
Un ufficio comune delle Camere di commercio transfrontaliere dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo, ovvero quella formata da Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta, Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Rhône-Alpes.
Inaugurato ieri, lunedì 27 aprile, a Bruxelles, in rue du Trône, rappresenta un'importante opportunità di crescita per le aziende della Valle ed il primo passo verso il conseguimento degli obiettivi che le cinque Camere di commercio regionali si sono poste intraprendendo questa collaborazione.
"Un'importante occasione di crescita per le nostre imprese – ha commentato Ennio Pastoret, assessore regionale alle attività produttive – frutto di un positivo raccordo tra la politica e il tessuto economico dell'Euroregione Alpi Mediterraneo. Un raccordo fondamentale per due aspetti: da una parte, in quanto strumento attraverso il quale cercare di sfruttare al meglio le opportunità di sviluppo offerte dall'Unione europea attraverso i fondi strutturali; dall'altra, in quanto elemento essenziale per cercare di leggere i bisogni e quindi creare le condizioni perché le nostre imprese possano avere gli strumenti per crescere nell'innovazione, nell'eccellenza e nell'internazionalizzazione".
Presente alla cerimonia di inaugurazione, il presidente della Chambre, Pierantonio Genestrone, ha spiegato come la costruzione di una casa comune nel cuore dell'Europa rappresenti il primo passo concreto per il conseguimento degli ambiziosi obiettivi che le cinque Unioni camerali regionali si sono posti nel decidere di collaborare.
"Di fatto – ha continuato il presidente della Camera – questa casa comune esisteva già nel DNA delle popolazioni dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo, abituate a mettere in pratica in tempi non sospetti quanto è stato successivamente teorizzato a livello di Unione europea: ossia rapporti e collaborazioni transfrontaliere. Naturalmente, perché le nostre relazioni possano trasformarsi in atti concreti, con delle ripercussioni positive sul nostro territorio, un ruolo fondamentale nella riuscita di tale progetto sarà giocato dal mondo delle imprese. Un mondo articolato all'interno del quale, però, ognuna dovrà trovare una specializzazione che la contraddistingua e la valorizzi".
Al termine della cerimonia, i cinque presidenti hanno firmato il protocollo d'intesa, con cui si è formalizzata la collaborazione e si sono previste le modalità di organizzazione delle attività future.

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