La Corte d'appello di Torino ha confermato, con formula piena, l'assoluzione dall'accusa di peculato, già stabilita dal Tribunale di Aosta, di Gianfranco Fisanotti, ex presidente dell'Aiat di Aosta e presidente nazionale di Unionturismo, e di Adelina Nicoletta, impiegata dell'azienda turistica. La sentenza di primo grado, del 15 aprile 2008, era stata impugnata dalla Procura di Aosta.
I fatti risalgono al 2003, quando Fisanotti era ancora presidente dell’Aiat. All’epoca, Fisanotti aveva permesso ad Adelina Nicoletta, che stava preparando un concorso, di portare a casa un computer dell’azienda, per altro non utilizzato, per potersi esercitare. Alla fine del concorso, Nicoletta aveva restituito il computer. Da qui l’accusa di peculato.
“Questa sentenza – commenta Fisanotti – ha finalmente fatto chiarezza sulla mia azione amministrativa da sempre improntata alla totale fiducia nella magistratura''.
