“Le istituzioni europee sono viste oggi spesso come vincolo, ma sono soprattutto un’opportunità – ha continuato il candidato valdostano – e noi vogliamo essere lì per coglierle. Se non ci candidiamo ad essere al centro dell’Europa ne rimarremo al margine. E restare al margine con 120mila abitanti vuol dire essere cancellati”. Per Marguerettaz la rappresentanza valdostana al Parlamento europeo è un valore da cogliere ma che non sarà targato, poiché comune a tutti “tranne – ha aggiunto – a coloro che rinnegano se stessi e il proprio passato”.
Diverse le voci intervenute per sostenere non una candidatura ma un’idea e una necessità: “quella di essere rappresentati in Europa”. Necessità e opportunità evidenziate dalle parole del Presidente dell’Uv, Ego Perron “Abbiamo condiviso questo percorso con il PdL perché le forze politiche che lavorano a livello Europeo dovevano unirsi. Se vogliamo essere rappresentati abbiamo bisogno di una bacino elettorale ampio, circa 400 mila abitanti. La Valle d’Aosta può ora farcela a portare un proprio rappresentante in Europa”. L’apparentamento con il PdL e le motivazioni di tale alleanza “storica” stanno tutte nella necessità di “unire le forze per portare la Valle d’Aosta a Bruxelles – ha detto il Presidente della Regione Augusto Rollandin – Finalmente si inizia, ora potremo spiegare il perché di tutto questo. Dietro non c’è nulla, nessun sotterfugio – ha continuato Rollandin – Avremo modo di spiegare scelte e motivazioni perché fino ad oggi nessuno ha voluto capire le risposte che abbiamo fornito. Nessuno ha rinunciato a nulla. Questa campagna elettorale sarà bella perché ci permetterà di dire tutto a tutti i livelli”.
Per Rudy Marguerettaz, segretario di Stella Alpina “La sintonia del Centro autonomista continua sulla scia del risultato elettorale delle elezioni regionali. Ripercorriamo oggi quella strada per dare rappresentanza a questa Valle. L’apparentamento rende possibile questo obiettivo e il candidato è di razza!”.
Non è mancato l’intervento di Giorgio Bongiorno, coordinatore regionale del PdL “Crediamo nell’Autonomia, riteniamo sia un bene per tutti e che vada rappresentata a livello europeo per cogliere tutte le opportunità possibili. Testimonio che i nostri organi nazionali hanno valutato gli aspetti positivi di questa alleanza. La ragione di questa coalizione sta nei suoi valori portanti”.
A sostenere Aurelio Marguerettaz ci saranno altri due candidati piemontesi. Mariella Biollino, presente alla conferenza stampa, è laureata in Storia medievale, insegnante, sindaco di Candelo, con un lungo curriculum che parte dal 1999 e che la vede impegnata, oltre che in ambito sociale, in attività istituzionali e culturali. “Gli ingredienti per cominciare questo cammino verso l’Europa dei popoli ci sono tutti – ha spiegato Biollino – Abbiamo molteplici sinergie e valori che ci legano. Dobbiamo fare rete per arrivare ad un risultato comune”.
L’altro candidato è Pierfranco Sado, avvocato, residente a Strambino, è stato vice Pretore Onorario presso la Pretura di Strambino.


