“Qui Touring” presenta la Valle d’Aosta più vera. Marguerettaz “Siamo vocati all’élite”.

In edicola da alcuni giorni, il bimestarle “Qui Touring”, offre uno sguardo attento su una Valle d’Aosta vera, sulle sue genti, e sulle sue eccellenze. Un viaggio tra cultura, natura, sport, ospitalità, persone ed eventi.
Speciale "Qui touring"
Società
Una Valle d’Aosta vera, tangibile, capace di dare emozioni e di offrire al turista comodità e suggestioni. Le 178 pagine di “Qui Touring” presentano in questo numero la Valle d’Aosta e la sue genti con un’attenzione particolare ad un’offerta attenta al territorio, alle sue peculiarità, prendendo le distanze dalle località ormai note e abusate, per portare il pubblico alla scoperta degli alpeggi, dei paesi, delle realtà più vere.
Lo speciale sulla Valle d’Aosta, presentato lunedì 4 maggio, nel salone delle manifestazioni di Palazzo regionale, è il frutto della collaborazione tra l’Assessorato regionale al Turismo e la casa editrice Touring. A presentarlo sono stati l’assessore competente Aurelio Marguerettaz, il direttore della rivista Marco Berchi, il console valdostano del Touring, Debora Ferrari.

Da qualche giorno in vendita nelle edicole a 7 euro, presenta numerose fotografie a speciali a colori con una cartina in allegato. Sfogliando le pagine del bimestrale si rincorrono titoli e servizi che vogliono presentare in modo ironico e diverso questa regione: ecco allora “Quando Roma era sulle Alpi” con un’attenzione al patrimonio archeologico, “Le ragazze fanno muu” che racconta il museo della mucca, animale icona. “La Valle merlata” presenta i castelli, “Energia alternativa” tutte le possibilità di fare sport in Valle. Suggestivo “Into the wild” il servizio fotografico del noto fotografo naturalista Stefano Unterthiner e tanto altro ancora.
La Valle d’Aosta vera è poi raccontata attraverso le interviste a tre donne valdostane, che diventano un contatto diretto con il territorio e la gente che lo abita: si tratta della guardaparco Viviana Verthuy, del medico soccorritore Roberta Vittorangeli, di Mara Rizzo gestore di rifugio.
"In questo speciale – ha spiegato l’assessore Aurelio Marguerettaz – c'é la Valle d'Aosta che vogliamo far conoscere, quella vera. Il turismo d'elite – ha aggiunto – per cui la Valle d’Aosta è vocata, è in continua crescita. Parliamo di un turismo non costoso, ma di ricerca, di un turismo che non vuole scomodità e cerca località vere e non parchi giochi. La nostra regione, con la sua tradizione e il suo patrimonio culturale e naturalistico, é la meta ideale, un luogo capace di dare sempre emozioni".

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