A chiedere la consulenza psichiatrica è stato l'avvocato Gianpaolo Zancan, che difende un quarantaseienne di Châtillon accusato di violenza sessuale sulla donna, che si è costituita parte civile con i genitori (avvocato Corrado Bellora).
L'uomo, Giuseppe Angeloni, era stato arrestato dai carabinieri di Saint-Vincent lo scorso mese di ottobre, con l'accusa di violenza sessuale aggravata e continuata. In base alla ricostruzione dei militari, la donna era stata avvicinata dall'imputato durante i viaggi quotidiani che i due compivano per motivi di lavoro. A sporgere denuncia era stata la madre della donna: i carabinieri avevano quindi raccolto "indizi concordanti" su tre episodi di violenza, accertati anche da un referto medico. Secondo l’accusa, le violenze sarebbero avvenute all’interno dei bagni della stazione dei pullman di Aosta.
Le presunte violenze, che sono state refertate in ospedale, sarebbero iniziate a metà agosto. Poi, il comportamento insolito della ragazza, aveva insospettito la madre, che aveva così trovato dei messaggini hard sul cellulare della figlia. A quel punto la madre della ragazza si era recata dai carabinieri di Châtillon/Saint-Vincent a sporgere denuncia. L’uomo ha sempre duramente respinto tutte le accuse. Ora, l’udienza preliminare riprenderà il 3 giugno.
