Il fondo pensione complementare per i lavoratori dipendenti della regione autonoma Valle d’Aosta, Fopadiva, ha un nuovo Consiglio di Amministrazione nominato dalla rinnovata assemblea dei delegati, composta da trenta delegati eletti in rappresentanza dei lavoratori iscritti ed altrettanti eletti e designati in rappresentanza dei datori di lavoro associati.
Il nuovo cda si è riunito per la prima volta il 18 maggio scorso: tra i punti all'ordine dei giorno anche l’elezione presidente, del vicepresidente.
I rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro hanno designato come presidente Walter Lillaz, che aveva già ricoperto questo ruolo per il fondo cessazione servizio dei dipendenti regionali. Suo vice sarà Luigina Borney, già membro del consiglio di amministrazione uscente.
Il nuovo cda si è riunito per la prima volta il 18 maggio scorso: tra i punti all'ordine dei giorno anche l’elezione presidente, del vicepresidente.
I rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro hanno designato come presidente Walter Lillaz, che aveva già ricoperto questo ruolo per il fondo cessazione servizio dei dipendenti regionali. Suo vice sarà Luigina Borney, già membro del consiglio di amministrazione uscente.
In Consiglio Ornella Badery, Enrico Di Martino, Marco Lucat e Pierre Noussan rappresenteranno i datori di lavoro, mentre i lavoratori saranno rappresentati da Massimo Balestra, Jean Pierre Guichardaz, Lucio Aldo Risini e Mariandrea Nardo. Quest’ultimo è stato anche designato direttore generale responsabile del fondo.
Davide Casola e Gianluca Villa rappresenteranno i datori di lavoro all’interno del collegio sindacale, che avrà, invece, nel ruolo di rappresentanti dei lavoratori, Jean Pierre Charles e Walter Pivato.
Davide Casola e Gianluca Villa rappresenteranno i datori di lavoro all’interno del collegio sindacale, che avrà, invece, nel ruolo di rappresentanti dei lavoratori, Jean Pierre Charles e Walter Pivato.
Sono approssimativamente 330 i datori di lavoro associati e circa 6400 i lavoratori, appartenenti a settori pubblici e privati, su cui può contare Fopadiva, per un attivo netto che si aggira intorno ai 70 milioni di euro. Positivo l’andamento della gestione finanziaria: il rendimento netto della quota comparto garantito è paro a +1,598%, quello del comparto prudente è in crescita del 2,906%. Dato incoraggiante, commenta la stessa Fopadiva, che ha riportato la quota sul livello del maggio 2008, recuperando il calo che si era verificato per la grave crisi economica dei mercati.
