E' esteso fino al 2012 lo sconto del 30% sulla componente energia della bolletta elettrica dei valdostani. La legge è passata oggi, mercoledì 10 febbraio, in Consiglio regionale, anche se dure critiche sono arrivate dai banchi dell'opposizione.
VdA Vive e Renouveau ha portato in aula quanto aveva denunciato nei giorni scorsi alla stampa. ""Abbiamo 18mila utenti che non hanno fruito dello sconto – ha detto Roberto Louvin – 28mila domande non sono nemmeno ancora state analizzate da Vallenergie. C'è una confusione totale e chiediamo di ripristinare una situazione di equità". Per gli "ex" arancioni l'obiettivo è di rendere automatico lo sconto, per evitare disagi agli utenti. I consiglieri del Partito democratico, per bocca di Carmela Fontana, hanno chiesto di riaprire i termini per presentare le richieste. Due richieste respinte dalla maggioranza.
"I numeri ci dicono che le famiglie erano informate – ha difeso il provvedimento l'assessore alle attività produttive, Ennio Pastoret – tanto che 40.000 utenze domestiche hanno presentato istanza per l'agevolazione, rappresentando in alcuni casi il 100% degli aventi diritto di alcune società di distribuzione. Resta il caso unico di Vallenergie, cui risultano circa 30.000 domande inevase".
Hanno votato no alla legge i cinque consiglieri di VdA Vive e Renouveau. "Il voto contrario sulla legge lo leggo come una contrarietà a un provvedimento che va a vantaggio di tutti i valdostani. Mi sembra paradossale" ha attaccato il presidente della Regione, Augusto Rollandin.
E Louvin replica. "Non esiste ancora una norma che ci obbliga a dare ragione alla Giunta Rollandin. L'ho cercata dappertutto, ma non l'ho trovata. Per coerenza, devo dire che qui c'è una sconfitta gestionale in una società, Vallenergie, che al 49% è della Regione. Certo lo sconto va a favore delle famiglie, ma la partita è stata giocata decisamente male".
In pratica, a coloro che presenteranno la domanda entro il 30 giugno 2010 sarà riconosciuto il beneficio economico sin dal 1° gennaio 2010, indipendentemente dalla data in vigore del provvedimento. Quanti avessero depositato l'istanza entro il 2009, sulla base della precedente normativa, avranno invece la riduzione riconosciuta dal 2008 in avanti e non dovranno più ripetere la richiesta per il futuro, salvo nel caso della scelta di un altro fornitore di energia.