La Juve scalda gli animi. E questa volta non solo dei tifosi della "Vecchia Signora" ma anche quelli del Consiglio regionale. Il ritiro estivo della Juve in Valle, dato per certo, entra nelle aule dell’Assemblea regionale con un’interpellanza di Carmela Fontana del Pd che chiede all’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz "se non ritenga eccessivo il costo preventivato in un momento di grave crisi economica e di tagli alle spese".
Per il ritiro dei bianconeri la Regione ha messo sul tavolo 600 mila euro all’anno per tre anni più i costi per l’ospitalità dei bianconeri. Troppi? "Il Trentino con Pinzolo – ha ricordato Marguerettaz – ha speso 2 milioni all’anno e basta leggere le loro analisi per capire come tutti i soggetti abbiamo concordato come questo investimento sia interessante".
Marguerettaz ricorda poi all’aula come "il rilancio dell’economia non passa attraveso i tagli o le sole iniziative di sostegno ma bisogna investire. Questa è una grande opportunità e se ci lavoriamo possiamo solo ottenere dei grandi risultati".
Ma per la Fontana il ritiro della Juve è in contraddizione con precedenti decisioni della Regione: "pochi mesi fa lei Assessore aveva annunciato che avevamo pochi soldi per partecipare alla Bit di Milano e dovevamo risparmiare quei 150 mila euro. Ora sforiamo con il ritiro quasi i 2 milioni di euro che avremmo potuto destinare al lavoro".

