All’Osservatorio astronomico regionale torna, da venerdì 11 a domenica 13 settembre, l’appuntamento con lo Star Party a Saint-Barthélemy, la festa dell’astronomia più antica d’Italia giunta alla 34ª edizione.
L’evento – spiega la Fondazione Clément Fillietroz che gestisce l’Osservatorio – rappresenta una vera e propria “riunione di famiglia” della comunità astronomica italiana: ricercatori scientifici, astrofili, astrofotografi, costruttori e rivenditori di strumenti, comunicatori della scienza, astroartisti, appassionati e curiosi si incontrano, confrontano esperienze, si scambiano idee e fanno progetti nuovi.
Il vallone di Saint-Barthélemy è tra i siti osservativi con meno inquinamento luminoso dell’Italia settentrionale, grazie alle montagne che schermano le luci di Aosta, Torino e Milano, pur lasciando libera gran parte della volta celeste. Non a caso, il comprensorio di Lignan è stato il primo Starlight Stellar Park in Italia riconosciuto dall’Unesco. Durante lo Star Party il cielo è ancora più buio, perché l’amministrazione comunale di Nus spegnerà l’illuminazione pubblica delle frazioni del comprensorio montano.
Approfittando della fase di Luna nuova e confidando nel meteo favorevole, il cielo valdostano può regalare panorami mozzafiato, a occhio nudo, al telescopio e con le riprese digitali. Gli appassionati potranno così disporre i propri strumenti, fino a esaurimento dei posti disponibili, in aree dotate di corrente elettrica, come l’Area verde Leyssé – gestita dal Comune di Nus – e le piazzole di osservazione dell’Osservatorio Astronomico.
Il programma

Chi vuole avvicinarsi alla conoscenza del cielo può partecipare alle visite guidate notturne in Osservatorio astronomico, proposte nella Terrazza Didattica allestita con sette telescopi, e agli spettacoli in Planetario, dotato di un sistema di proiezione digitale 4K.
Lo Star Party sarà arricchito dall’Astronomical Science & Technology Expo, l’esposizione delle più recenti novità del mercato di strumenti e accessori per l’astronomia, giunta all’undicesima edizione. L’Expo ospita tradizionalmente alcuni dei più importanti produttori e rivenditori in Italia per la strumentazione astronomica di qualità.
L’immaginazione e la creatività sono elementi che accomunano la ricerca scientifica e quella nelle arti. Ciò vale ancora di più per lo studio del cielo, dove il fascino degli astri e la gioia per la condivisione della loro bellezza rivestono un ruolo fondamentale per il progresso della conoscenza. Lo Star Party sottolinea questi valori proponendo tre iniziative diverse per contenuto, ma affini per l’importanza che danno all’esplorazione e all’osservazione dell’universo in cui viviamo, al quale apparteniamo.
Il concorso di astrofotografia, tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione, vedrà nello Star Party il momento clou della presentazione degli scatti vincitori.
Il connubio tra arte e scienza è invece al centro dell’appuntamento intitolato The sound of graphite. La grafite è il minerale di carbonio che costituisce l’anima delle matite da disegno.
Sabato 12 settembre, l’artista valdostano Mathieu Gorelli presenterà al Planetario di Lignan un’opera inedita a tema cosmico che sarà anche proiettata sulla cupola accompagnata dalla musica composta appositamente per l’occasione da Fosco Zambon, che la eseguirà dal vivo. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Nella mattinata di sabato 12 settembre le famiglie potranno partecipare anche al concorso di disegno astronomico. L’attività è aperta a bimbe e bimbi dai 6 ai 10 anni di età, con un adulto accompagnatore per ogni minore.
Ispirati dalle meraviglie del cosmo che il robot umanoide Pepper ci mostrerà, nello spettacolo In viaggio nel cosmo con Pepper i piccoli partecipanti disegneranno invece i loro astri preferiti, tra matite, pennarelli e tanta fantasia.
La giornata conclusiva della manifestazione, domenica 13 settembre, si apre con una novità: la Ludoteca spaziale, aperta dalle 9.30 a tutte le persone appassionate del cielo e del gioco grazie alla collaborazione con Aosta Iacta Est, l’organizzazione di volontariato che promuove il gioco sano e intelligente in Valle d’Aosta. Poi, a partire dalle 11.30 circa, tutte e tutti siamo invitati a seguire la banda musicale “La Lyretta” di Nus nel tradizionale concerto itinerante per i luoghi del 34° Star Party a Saint-Barthélemy, raggiungendo insieme il Planetario di Lignan per la cerimonia di chiusura della manifestazione, con la proclamazione delle immagini vincitrici del concorso di astrofotografia, proiettate sulla cupola e presentate al pubblico.
Lo Star Party a Saint-Barthélemy è confermato anche in caso di maltempo.
I premi
Tra i premi in palio: abbonamenti alle riviste di divulgazione astronomica BBC Sky At Night, Coelum Astronomia e Cosmo2050, prodotti enogastronomici a chilometro zero dei produttori locali, esperienze esclusive della tradizionale ospitalità sul territorio, accessori per l’osservazione degli astri messi a disposizione dalle ditte Artesky e Tecnosky, biglietti omaggio per gli spettacoli al Planetario di Lignan e le visite guidate notturne all’Osservatorio astronomico.
La manifestazione è resa possibile dal sostegno dato a Osservatorio astronomico e Planetario dalla Regione, dalla Unité des Communes Valdôtaines Mont-Émilius e dal Comune di Nus, soci fondatori della Fondazione Clément Fillietroz. Il Comune di Nus, in qualità di co-organizzatore, garantisce il contributo alla gestione della logistica in coordinamento con il distaccamento di Nus dei Vigili del fuoco volontari della Valle d’Aosta. L’evento speciale 34° Star Party a Saint-Barthélemy ha ricevuto il patrocinio ufficiale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), il principale ente del nostro Paese per lo studio del cielo e degli astri.
