“Oltre la neve”, all’UniVdA un convegno sul futuro dello sport e del turismo di montagna

Venerdì 9 ottobre all’Università della Valle d’Aosta esperti di clima, economia e geografia si confronteranno sulle conseguenze del calo dell’innevamento e sulle prospettive di un turismo alpino più diversificato
Polo universitario - Università della Valle d'Aosta - Ph Romuald Desandré

Come cambia il turismo di montagna di fronte all’aumento delle temperature e alla diminuzione dell’innevamento? E quali alternative possono affiancare un modello tradizionalmente legato allo sci? Sono lqueste e domande al centro del convegno “Oltre la neve: ripensare lo sport e il turismo di montagna nell’era del cambiamento climatico”, in programma venerdì 9 ottobre alle 17.15 al polo universitario di Aosta, in via Monte Solarolo.

L’incontro è organizzato dal Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università della Valle d’Aosta, in collaborazione con il Centro transfrontaliero sul turismo e l’economia di montagna dell’Ateneo e la Società geografica italiana, sezione Valle d’Aosta.

Al centro del confronto ci sarà l’impatto del cambiamento climatico sullo sport e sul turismo nelle località alpine. L’aumento delle temperature e la riduzione dell’innevamento pongono infatti nuove sfide al modello sciistico tradizionale e alla sostenibilità economica e ambientale delle destinazioni di montagna.

La Valle d’Aosta come caso di studio

In questo scenario, il convegno prenderà in esame anche la Valle d’Aosta, considerata un caso di studio significativo per la varietà altimetrica del suo territorio.

La riflessione proposta dall’Università punta a guardare oltre il solo ricorso all’innevamento artificiale, approfondendo le possibilità offerte da un turismo maggiormente destagionalizzato e diversificato. Tra le attività indicate figurano l’escursionismo, il ciclismo e il turismo del benessere, da inserire all’interno di strategie integrate che tengano insieme sostenibilità ambientale ed economica.

A discuterne saranno Alessandro Pezzoli, ricercatore di Meteorologia e climatologia al Politecnico di Torino, Carmine Tripodi, professore di Economia aziendale all’Università della Valle d’Aosta, e Anna Maria Pioletti, professoressa di Geografia economico-politica e referente rettorale per lo sport dell’Ateneo valdostano.

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