24 posti, per altri 24 mesi. Sono stati infatti confermati per altri due anni i 24 posti all’asilo nido La Farfavola, la struttura nel quartiere Cogne, nel capoluogo, gestita dalla cooperativa La Sorgente.
A renderlo noto il Comune di Aosta. Il rinnovo dell’affidamento – spiega una nota – “consente di garantire continuità a un servizio per la prima infanzia e di consolidare la rete dei servizi sostenuti dall’Amministrazione comunale nei diversi quartieri della città”.
L’affidamento è avvenuto attraverso un bando aperto e, conclusi i controlli amministrativi, è stato redatto il verbale di affidamento. Come detto, il nuovo contratto avrà durata biennale, quindi fino a settembre 2028.
I 24 posti a La Farfavola si aggiungono così ai 150 posti disponibili negli asili nido di proprietà comunale, gestiti dalle cooperative Leone Rosso e Aldia, completando così l’offerta dei servizi per la prima infanzia sostenuti dal Comune di Aosta.
“La presenza de La Farfavola nel quartiere Cogne si inserisce nella politica dell’Amministrazione comunale volta a rafforzare i servizi di prossimità e i presidi di comunità nei quartieri, attraverso una rete che affianca alle strutture di proprietà comunale la collaborazione con il privato sociale – si legge ancora –. In questo quadro, la continuità dei posti disponibili consente di mantenere un servizio vicino alle famiglie e integrato nel tessuto della comunità”.
“Confermare questi 24 posti significa garantire continuità a un servizio importante e dare certezza alle famiglie – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali e ai Presidi di comunità Marco Gheller –. Lo facciamo attraverso un bando aperto e valorizzando una rete che mette insieme gli asili nido di proprietà comunale e la collaborazione con il privato sociale. È un modello che ci consente di utilizzare tutte le risorse disponibili per garantire servizi di qualità e vicini alle esigenze delle famiglie. E sono particolarmente contento che questi posti siano a La Farfavola, nel quartiere Cogne, dove in questi anni abbiamo investito molto. Un nido è un servizio per i bambini, ma anche un presidio per le famiglie e per la comunità: investire nei servizi per l’infanzia significa investire nel futuro dei nostri quartieri”.
