29enne perde la vita mentre tenta di scalare il Monte Bianco

Il giovane, di nazionalità francese, era partito sabato scorso, 1° agosto, con l’idea di seguire la via dei Tre Monti. A quanto ricostruito dal PGHM di Chamonix, l’alpinista non è riuscito a salire il Mont Blanc du Tacul ed è precipitato nella fase di discesa.
Un soccorritore del Pghm in elicottero (foto FB - Pghm Chamonix).
Cronaca

Un 29enne francese è stato recuperato senza vita ieri, lunedì 3 agosto, sul versante francese del massiccio del Monte Bianco. Il corpo è stato individuato dal Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix a seguito di un sorvolo in elicottero, sul Mont Blanc du Tacul. A dare l’allarme, i colleghi, non avendolo visto presentarsi al lavoro ieri mattina, nell’area metropolitana di Parigi.

L’uomo, nella ricostruzione dei soccorritori che hanno cercato di raccogliere più elementi possibile sui suoi spostamenti, stava scalando in solitaria ed era partito dall’Aiguille de Midi attorno alle 11 di sabato 1° agosto, con l’idea di arrivare sul tetto dell’Europa occidentale seguendo la via dei Tre Monti (Mont Blanc du Tacul, Mont Maudit e Monte Bianco).

Attorno alle 23, quando la parete risulta quasi impraticabile, l’alpinista è tornato sui suoi passi. L’itinerario classico non permetteva, in quelle condizioni, di raggiungere la prima vetta a 4.248 metri e il 29enne si è quindi diretto verso il Triangolo del Tacul, settore sulla parete nord del monte, nel tentativo di trovare un altro passaggio. E’ in questo settore, probabilmente durante la discesa, che è scivolato, precipitando fatalmente ed è morto nella notte tra sabato e domenica.

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