Appalto regionale trasporto disabili: il Pm chiede per gli imputati condanne fino a 8 mesi

Per gli imputati l’accusa è di aver turbato la gara d’appalto per il trasporto disabili della Regione, con mezzi fraudolenti. in particolare gli imputati avevano reso in sede di gara false dichiarazioni. Il pm chiede inoltre ammende di oltre 1 Mln di euro
Cronaca

Con l’accusa di aver turbato la gara d’appalto per il trasporto disabili della Regione, con mezzi fraudolenti, questa mattina, mercoledì 10 novembre, il Pm Sara Pezzetto ha chiesto condanne che vanno dai quattro agli otto mesi per i nove imputati.

Per Andrea Di Dio, di 30 anni di Saint-Vincent la richiesta è di quattro mesi e un milione e duecento mila euro di ammenda, stessa richiesta per  Nadyr Duroux, di 38 anni di Montjovet. Una condanna a sei mesi e quattrocento  euro di multa è stata chiesta per: Marco Pellisier, di 62 anni di Valtournenche;  Maurizio Bellando, di 33 anni di Bussoleno; Dario Bellando, di 73 anni di  Bussoleno; Marco Grumolato, di 46 anni di Aymavilles e Alberto Luino, di 52 anni  di Cascinette di Ivrea e per Pierlucio Bitetti, di 46 anni di Arvier. Otto mesi e quattrocento euro di ammenda, invece, per Andrea Betti, 63 anni di Aosta.

Il processo si è svolto con rito  abbreviato, quindi gli imputati hanno diritto allo sconto di un terzo della  pena. La sentenza è prevista per il 17 novembre. Secondo la procura di Aosta,  gli imputati pur di aggiudicarsi l’appalto del servizio disabili, pari a circa 9  milioni di euro fino al 2014, avrebbero presentato alla Regione false dichiarazioni in relazione ai requisiti richiesti dalla gara, giudicati dall’accusa inesistenti.

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