Buoni pasto per i dipendenti regionali, il Tar di Aosta sospende la gara

La Edenred Italia Srl di Milano, la seconda classificata aveva presentato al Tar richiesta di annullamento del provvedimento dirigenziale con il quale la Regione aveva aggiudicato la procedura alla Cir Food di Reggio Emilia. La gara vale 3 Mln di euro.
Cronaca

Il Tar di Aosta ha sospeso l’appalto per il servizio sostitutivo di mensa per i dipendenti regionali. La seconda classificata nella gara, la Edenred Italia Srl di Milano aveva presentato al Tribunale amministrativo richiesta di annullamento del provvedimento dirigenziale con il quale la Regione, il 20 settembre scorso, aveva aggiudicato la procedura aperta alla Cir Food di Reggio Emilia. Quest’ultima società si era vista riconoscere dalla Commissione un punteggio totale di 86,57 punti a fronte di un ribasso percentuale proposto dell’11,65% sul valore nominale del buono pasto. Alla Edenred Italia Srl era stata invece assegnata un punteggio di 86,03 con un ribasso di 10,97 sul valore del buono pasto.

Secondo il Tar "ad un primo sommario esame, il ricorso sembrerebbe essere sorretto dal prescritto fumus quanto alla dedotta illegittimità del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria stante l’omissione, da parte della Stazione appaltante, del necessario approfondimento istruttorio in relazione a voci di costo (oneri di sicurezza, spese generali e costi per il personale) non indicati; che l’incidenza di detti costi deve essere necessariamente valutata ai fini del giudizio di sostenibilità complessiva dell’offerta stante l’esiguo margine operativo dichiarato (circa € 3.000,00)’.

L’udienza per la trattazione del merito del ricorso è stata ora fissata per il 13 marzo 2013. L’appalto sarebbe dovuto partire lo scorso novembre e vale tre milioni di euro per i prossimi due anni. Il buono pasto riconosciuto ai dipendenti ha un valore di 6,50 euro ed è valido in circa 200 locali valdostani.

 

 

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cronaca

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte