Coltivavano marijuana in casa. Tre studenti universitari in manette

I carabinieri hanno trovato nella casa bolognese di tre universitari, di cui due valdostani, una piccola serra con otto piante di cannabis. I tre giovani saranno processati per direttissima il 22 maggio.
La marijuana sequestrata
Cronaca

Avevano allestito una piccola serra nel loro appartamento di Bologna, per consentire alle piante di marijuana di crescere bene. Per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti sono finiti in manette due valdostani, ora agli arresti domiciliari, e una giovane di Ivrea. Nei guai sono finiti: J. C., 23 anni di Chambave, C. S., 22 anni di Aosta e P. M. D., 22 anni di Ivrea, tutti e tre incensurati e ottimi studenti universitari. Dopo tre giorni passati in cella, oggi, il gip di Bologna Liviana Gobbi, dopo l’interrogatorio di garanzia ha convalidato il fermo e ha concesso loro gli arresti domiciliari. Una quarta ragazza, ospite dei tre, è stata denunciata a piede libero.

Il bliz dei militari della compagnia Bologna Centro è scattato al termine di alcune indagini, in un’abitazione di piazza Aldrovandi, in pieno centro storico, e ha portato al sequestro di otto piante di cannabis, oltre a varie foglie in corso di essiccazione, custodite in contenitori per alimenti e a 22 semi sempre di cannabis. Le piante erano in una piccola serra attrezzata per aumentare con il riflesso il calore.

I tre giovani saranno processati per direttissima il 22 maggio. I ragazzi, difesi dell’avvocato Stella Pancari, hanno spiegato al giudice di coltivare la marijuana al solo scopo di fumarla.

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