Condannato il 47enne di Chatillon accusato di violenza sessuale ai danni di una giovane disabile

Per violenza sessuale, quest'oggi, il giudice di Aosta, Giuseppe Colazingari, ha condannato, con rito abbreviato, Giuseppe Angeloni, 47 anni di Châtillon, a 5 anni e 4 mesi. Le violenze sarebbero avvvenute nei bagni della stazione dei pullman di Aosta.
Tribunale di Aosta
Cronaca

Era accusato di aver abusato di una giovane disabile nei bagni della stazione dei pullman di Aosta. Per violenza sessuale, quest'oggi, mercoledì 12 maggio, il giudice di Aosta, Giuseppe Colazingari, ha condannato, con rito abbreviato, a cinque anni e quattro mesi di reclusione Giuseppe Angeloni, di 47 anni, di Châtillon. L'imputato, difeso dall'avvocato Giampaolo Zancan, dovrà anche dare una provvisionale, alle parti offese (assistiti dall'avvocato Corrado Bellora) di 30 mila euro alla giovane donna e di 20 mila euro ai genitori della ragazza, oltre a cinque mila euro di spese legali.

L'uomo era stato arrestato dai carabinieri nell'ottobre del 2008. In base alla ricostruzione dei militari, la donna era stata avvicinata dall'imputato durante i viaggi quotidiani che i due compivano per motivi di lavoro. A sporgere denuncia era stata la madre della donna: i carabinieri avevano quindi raccolto "indizi concordanti" su tre episodi di violenza, accertati anche da un referto medico. Secondo l’accusa, le violenze sarebbero avvenute all’interno dei bagni della stazione dei pullman di Aosta.

Le presunte violenze, che sono state refertate in ospedale, sarebbero iniziate a metà agosto 2008. Poi, il comportamento insolito della ragazza, aveva insospettito la madre, che aveva così trovato dei messaggini hard sul cellulare della figlia. A quel punto la madre della ragazza si era recata dai carabinieri di Châtillon/Saint-Vincent a sporgere denuncia. L’uomo ha sempre duramente respinto tutte le accuse.

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