Degrado al parcheggio Carrel, l’Aps: potenziati illuminazione e vigilanza privata

L’ente, che ha in carico il parcheggio sotterraneo nella zona dell’autostazione, comunica gli interventi attuati dopo le criticità segnalate all’interno della struttura, con bivacco notturno e atti di vandalismo.
L'autostazione ad Aosta.
Cronaca

Dopo le “criticità segnalate all’interno della struttura, legate a episodi di bivacco e ad alcuni atti di vandalismo”, l’Azienda Pubblici servizi fa sapere che, in coordinamento con l’amministrazione comunale di Aosta e le Forze dell’ordine, ha “intensificato le misure di sicurezza e presidio del parcheggio Carrel attraverso il potenziamento dell’illuminazione e del servizio di vigilanza privata”.

L’obiettivo – si legge in una nota – è “tutelare gli utenti, prevenire gli accessi non autorizzati nelle ore notturne e garantire adeguati standard di fruibilità, sicurezza e decoro”. In particolare, APS SpA spiega di aver incrementato “in modo capillare i punti luce nei piani interni e nelle aree perimetrali esterne, per tutelare gli utenti e prevenire gli accessi non autorizzati nelle aree notturne”.

Parallelamente, dal 1° marzo 2026, ricorda l’azienda, “è stato potenziato il servizio di vigilanza privata dedicata, portando i pattugliamenti notturni a tre passaggi fissi per notte per un totale attuale di 501 controlli operativi”.

“Il parcheggio Carrel rappresenta uno snodo fondamentale per la mobilità cittadina, per i lavoratori e per i turisti. -sottolinea il presidente di APS SpA, Cristiano Pivato – Siamo pienamente consapevoli delle criticità emerse e non ci limitiamo a gestire l’emergenza: la collaborazione con la Giunta comunale è quotidiana e strategica e applichiamo una visione di lungo termine per tutelare il patrimonio pubblico e chi lo utilizza”.

Le attività di monitoraggio – nell’ambito di una priorità strategica condivisa da Aps Spa e dal Comune di Aosta – proseguiranno e sono già in studio, conclude la nota, “ulteriori soluzioni finalizzate a garantire adeguati standard di decoro all’interno della struttura”.

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