Quattro anni di reclusione e 18 mila euro di multa. E’ quanto ha patteggiato oggi Anton Meta, di 38 anni, cittadino albanese arrestato nel dicembre scorso per traffico internazionale di droga dalla guardia di finanza di Aosta.
Attraverso il traforo del Monte Bianco, stava portando in Italia, a bordo della propria auto con targa greca, due chilogrammi di cocaina proveniente dal Belgio. Il gup Eugenio Gramola, che ha accolto il patteggiamento concordato tra il pm Luca Ceccanti e l’avvocato Lorenzo Labate di Torino, gli ha concesso gli arresti domiciliari.
Nell’auto di Meta erano nascosti 4 grammi di eroina sotto il pomello del cambio. Dai successivi controlli delle fiamme gialle presso la caserma di Aosta, svolti con l’ausilio del cane antidroga, erano stati trovati i due chili di cocaina, celati in un’intercapedine ricavata nello schienale posteriore.

