Mentre i mezzi sono al lavoro fin dalle prime luci dell’alba, a Cervinia questa mattina è tornato il sole.
“La situazione è sotto controllo”, racconta il vicesindaco Massimo Chatrian. “Per fortuna nessuna persona è rimasta coinvolta e i mezzi sono al lavoro per ripulire gli alvei dei vari torrentelli che ieri hanno trascinato a valle il materiale riversatosi sul campo da golf”.
Una quantificazione precisa di quanto sia sceso dal Mont Tabel non c’è ancora. “C’è tantissimo materiale. La Regione sta intervenendo con un piano per portare via i detriti”.
I tecnici regionali stanno compiendo in queste ore i primi rilievi per attivare successivamente gli interventi necessari, come spiega il capo della Protezione civile, Valerio Segor.
In via precauzionale, l’amministrazione comunale ha firmato una serie di ordinanze per chiudere alcuni sentieri della zona, tra cui quello che porta al Bivacco Bobba. Chiuso da ieri sera anche il sentiero verso l’Oriondé, dove alcuni turisti, insieme ad altre persone rimaste bloccate sui sentieri, sono stati portati a valle con l’elicottero della Protezione civile.
Vietati inoltre il transito e la sosta dietro il paravalanghe e nel piazzale lato galleria, dal passaggio pedonale fino all’area di servizio, compresa l’area di sosta dei camper. È scattato anche l’obbligo di bollitura dell’acqua in tutta Breuil-Cervinia per il consumo umano.
“Stiamo monitorando la situazione. Le previsioni indicano nuovi temporali nel pomeriggio”, continua Chatrian. “Rimaniamo quindi in allerta”.
Sul resto del territorio regionale non si segnalano altre situazioni critiche. “Oggi i forestali – prosegue Segor – faranno alcuni sopralluoghi nelle zone più colpite dalle precipitazioni, come la Valle del Gran San Bernardo”.
Nel frattempo a Cervinia si registrano ancora scariche di materiale in quota, probabilmente legate alla formazione di sacche d’acqua.

Fango e detriti invadono il golf di Cervinia, il Vicesindaco: “Una bomba d’acqua”
03 agosto 2026
di Christian Diemoz
Una colata detritica ha invaso un’ampia area ad Avouil di Cervinia (Valtournenche) nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 agosto. “C’è stato un forte temporale. – racconta il vicesindaco Massimo Chatrian – Una vera e propria bomba d’acqua durata 10 minuti, sembrava scesa la notte. Ha piovuto fino a 3.500 metri di altitudine”. Al momento non risultano persone coinvolte.
La “Protezione civile – aggiunge Chatrian – è impegnata assieme a noi, ai Vigili del fuoco volontari, nel monitorare il territorio, anche con gli elicotteri”. I detriti sono colati dal Mont Tabel fino ad Avouil. Un testimone, Luciano Maquignaz, racconta che “al villaggio Carrel (dove si trovano un albergo 5 Stelle e diverse strutture turistiche) c’è un metro d’acqua e ci sono persone bloccate al rifugio Oriondé”.
In zona Avouil, al momento della colata, era aperto il golf club, ma “la gente, probabilmente, vedendo arrivare il temporale, si è allontanata in tempo”, spiega il Vicesindaco. La struttura, tuttavia, ha riportato danni ingenti. “Il grosso dei detriti, una quantità esagerata, – aggiunge Maquignaz – è scesa dalle pendici del monte Tabel”.
“Stiamo valutando l’evacuazione di alcune attività lungo il torrente Marmore, dove c’è stata l’esondazione, – comunica Chatrian – da Cervinia fino a Perrères”.
Il vicesindaco tiene comunque a rassicurare residenti e turisti: “Per il momento la situazione è sotto controllo. Stiamo monitorando costantemente il territorio e, allo stato attuale, non ci sono particolari criticità né problemi per i turisti o per la popolazione. Molto dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo nelle prossime ore, ma al momento possiamo dire che la situazione è nella normalità e viene seguita con la massima attenzione”.
