Fondi dei gruppi, non ci sarà un nuovo interrogatorio per gli indagati di Stella Alpina

Marco Viérin, André Laniece e Dario Comé hanno infatti rinunciato oggi a un nuovo confronto con la Procura, inviando tramite i loro avvocati un fax per disdire l'interrogatorio.
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Non saranno nuovamente interrogati i tre indagati di Stella Alpina – Marco Viérin, André Laniece e Dario Comé – nell’ambito dell’inchiesta sull’utilizzo dei fondi dei gruppi consiliari. I tre consiglieri ed ex hanno infatti rinunciato oggi a un nuovo confronto con la Procura, inviando tramite i loro avvocati un fax per disdire l’interrogatorio. 

La richiesta di rinvio a giudizio per peculato e finanziamento illecito dei partiti da parte del procuratore capo Marilinda Mineccia è attesa nei prossimi giorni. Lo scorso 20 settembre il procuratore capo Marilinda Mineccia aveva depositato dal gup Giuseppe Colazingari 23 richieste di rinvio a giudizio e 6 di archiviazione. La posizione dei tre e di Giovanni Sandri, ex segretario del Pd, era stata però stralciata.

L’ex capogruppo di Stella Alpina Francesco Salzone lo scorso 22 luglio aveva già patteggiato un anno di reclusione con sospensione condizionale della pena. Accusato di peculato, gli era stata contestata inizialmente la somma di circa 123.000 euro: di questi circa 25.000 euro sono stati giustificati e gli altri 98.000 circa risarciti. 

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