Furti, arrestato topo d’appartamento dopo rocambolesco inseguimento/VIDEO

Marko Ronga Jovanovic, 27 anni, è stato arrestato dai Carabinieri ieri a Donnas dopo che la sua auto è stata speronata dalla gazzella dei militari. Altre tre ladri sono riusciti a fuggire.
Cronaca

Scene da film poliziesco ieri mattina a Donnas dove i Carabinieri si sono lanciati all’inseguimento di una banda di topi di appartamento.
Intorno alle 11 i Carabinieri hanno ricevuto una chiamata che li avvisava della presenza di un’auto sospetta, un’Audi Station Wagon di colore scuro, la stessa notata in occasione di diverse ondate di furti nella zona.

Ad intercettare l’auto segnalata, sotto una palazzina di Donnas, è stata una pattuglia del Radiomobile. I militari hanno cercato quindi di avvicinarsi alla macchina ma l’uomo alla guida dell’auto ha innescato subito la retromarcia, percorrendo per circa 300 metri un pezzo di statale.

“Una manovra azzardata e pericolosa – spiega il Maggiore Samuele Sighinolfi – visto che sulla strada c’erano altre macchine e passanti usciti da messa”. Un’automobilista è riuscito a riprendere alcune scene dell’inseguimento.

Dopo il pezzo compiuto in retromarcia l’auto si è quindi fermata ripartendo subito dopo ma è stata speronata dalla gazzella dei Carabinieri. A questo punto il conducente – Marko Ronga Jovanovic, 27 anni, da poco uscito di galera per precedenti analoghi – ha cercato di fuggire a piedi ma è stato bloccato dai militari che lo hanno quindi arrestato. Nel frattempo altri tre uomini, complici di Jovanovic, intenti a rubare nel quarto appartamento di fila della giornata, sentendo le sirene dei Carabinieri si sono dati alla fuga, attraversando la statale, buttandosi lungo la ferrovia e dopo essere passati per l’autostrada, dileguandosi nel bosco. “Alla ricerca dei tre si sono subito lanciati i carabinieri, anche delle stazioni vicine con l’aiuto della polizia stradale – continua Sighinolfi – ma probabilmente grazie all’aiuto di un complice che li ha caricati in autostrada i malviventi sono riusciti a fuggire, facendo perdere le loro tracce”.

I Carabinieri hanno trovato nell’auto la refurtiva dei precedenti furti –  tre nella stessa palazzina di Donnas e uno a Verrès –  fra cui soldi e gioielli, già restituiti ai proprietari. Inoltre hanno recuperato gli arnesi da scasso e una pistola, da poco rubata, lanciata dai ladri nella fuga. “Queste bande – sottolinea il Maggiore – entrano in azione in determinati momenti quando sanno che le persone sono assenti, perché ad esempio, come in questo caso, vanno a Messa. Riescono a entrare e rubare in cinque minuti, colpendo a tappeto almeno 7 appartamenti”.

Un breve video dell’inseguimento 

 

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