Nuova università, arriva il ricorso al Consiglio di Stato e una richiesta di risarcimento danni

Tecnoservices Vallée d'Aoste srl e il Consorzio Mythos scarl chiedono al Consiglio di Stato di ribaltare la sentenza di primo grado e al Tar di Aosta di ottenere un risarcimento danni dalla Nuv contro l'aggiudicazione definitiva.
nuovo polo universitario
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Sulla Nuv, la società che si occupa dei lavori della nuovo campus universitario, si abbatte un nuovo ricorso. A portare davanti ai giudici la società amministrata da Bruno Milanesio è il raggruppamento temporaneo di imprese fra la società Tecnoservices Vallée d’Aoste srl e il Consorzio Mythos scarl che si era visto assegnare in prima battuta la direzione dei lavori del primo lotto della nuova università per 2,7 milioni di euro. 

A metà febbraio il Tar di Aosta ha affidato i lavori alla società Copaco s.r.l., quale capogruppo mandataria del costituendo raggruppamento temporaneo d’imprese, con le società Studio Cometto, Inart, Sitec Engineering, Studio Energie s.r.l, nonché Henri Calza e Renato Perinetti, accogliendo il loro ricorso. 

Ora Tecnoservices Vallée d’Aoste srl e il Consorzio Mythos scarl chiedono al Consiglio di Stato di ribaltare la sentenza di primo grado e al Tar di Aosta di ottenere un risarcimento danni dalla Nuv contro l’aggiudicazione definitiva.

 

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