Pagavano con banconote false: arresti per due aostani

A fare scattare le indagini, il titolare di un negozio di Aymavilles. Giuseppe Picara e Antonio D'Agostino acquistavano prodotti per pochi euro, poi pagavano con le banconote false e si facevano dare il resto, ovviamente questo vero.
Antonio D'Agostino
Cronaca

Andavano nei negozi e cercavano di pagare con banconote da 50 euro false. Per possesso e spendita di banconote false si sono aperte le porte del carcere di Brissogne per: Giuseppe Ficara, 27 anni di Aosta e Antonio D’Agostino, 29 anni anche lui di Aosta. I due sono stati arrestati verso le 11 di ieri mattina, mercoledì 10 aprile, dai carabinieri di Aosta. A fare scattare le indagini, il titolare di un negozio di alimentari di Aymavilles, che si è accorto che i soldi che gli avevano dato erano falsi. Il commerciante era riuscito a vedere l’auto su cui si allontanavano, una Lancia Libra, e ha chiamato immediatamente i carabinieri. I due sono poi stati visti da altri cittadini prendere verso il bivio per Ozein. E da lì volevano prendere per Pila. Ma la strada era chiusa, e qualche minuto dopo sono stati intercettati dai carabinieri che li hanno fermati. Poco prima, i due non si erano fermati all’alt dei militari e avevano proseguito la loro corsa.

“Dagli accertamenti – spiegano i carabinieri – è emerso che i due avevano messo a segno e tentato circa cinque truffe, sempre ai danni di commercianti tra Aymavilles, Villeneuve e Cogne. La tecnica era semplice: acquistavano prodotti per pochi euro, poi pagavano con le banconote false e si facevano dare il resto, ovviamente questo vero. Grazie alla tempestiva chiamata dei cittadini siamo riusciti a farmare i due giovani in tempi brevissimi”. Durante la perquisizione delle abitazione di Ficara e D’Agostino i carabinieri hanno trovato 43 banconote da 50 euro tutte false. Nei prossimi giorni, saranno sentiti dal sistituto procuratore Luca Fadda titolare del fascicolo.

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