Parcheggio Ospedale, tutti assolti. “Il fatto non sussiste” e “non costituisce reato”

"Assolto". E' questo il verdetto per il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, pronunciato dopo tre ore di Camera di Consiglio dal Gup Giuseppe Colazingari, intorno alle 15 di oggi.
Cronaca

"Assolto". E’ questo il verdetto per il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, pronunciato dopo tre ore di Camera di Consiglio dal Gup Giuseppe Colazingari, intorno alle 15 di oggi. 

Per Rollandin il Pm, Daniela Isaia aveva chiesto una condanna a un anno e sei mesi per abuso d’ufficio. Con Rollandin sono stati assolti tutti e sei gli altri imputati: l’imprenditore Giuseppe Tropiano, per il quale il pm ha chiesto 1 anno e 8 mesi, l’ingegnere Serafino Pallù, 2 anni e 600 euro di multa; l’amministratore unico della società Coup Paolo Giunti, 1 anno e 6 mesi, il responsabile del procedimento della Coup, Alessandro De Checchi, 1 anno e 8 mesi e 400 euro; gli ingegneri Matteo Gregorini, 1 anno e 8 mesi e 400 euro e Biagio De Risi, 1 anno.

Secondo il Gup per le accuse del Pm nei confronti dei sette imputati "il fatto non sussiste" o "non costituisce reato".
"Dal punto di vista penale – ha spiegato l’avvocato di Tropiano, Silvano Rissio – non c’erano gli elementi per l’abuso d’ufficio, e la sentenza spiega esattamente questo. La firma del contratto preliminare non è un fatto passibile di procedimento penale, il fatto non sussiste, come non sussiste la turbativa d’asta e l’accusa di aver conferito l’incarico di costruzione del tunnel non con appalto ma tramite trattativa privata. Un fatto che non costituisce reato, è stato ritenuto legittimo agire in questa maniera".

Soddisfatto anche l’avvocato del Presidente Rollandin, Claudio Morra: "Il Presidente è sempre stato sereno, la totale fiducia nella magistratura è stata ben riposta". Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni dal gup Giuseppe Colazingari. 

Secondo la Procura di Aosta il ‘concorso in abuso d’ufficio’ per Rollandin, Tropiano e Pallù riguardava gli atti esecutivi della delibera della Giunta regionale con cui è stato contratto l’"acquisto di cosa futura" del parcheggio pluripiano dell’ex Residence Mont Blanc. In particolare fra la delibera con cui la Giunta regionale aveva approvato, nel novembre 2013, lo schema di contratto per la compravendita del parcheggio dell’Ospedale Parini dalla “Saint-Bernard srl” e il contratto effettivamente firmato mancava una paginetta e una clausola in più. Differenze che sarebbero andate a tutto vantaggio della ditta venditrice di Giuseppe Tropiano e Serafino Pallù. Per la Procura di Aosta, dunque, è stato violato il “principio di imparzialità e di buona amministrazione”, procurando intenzionalmente “un ingiusto profitto e rilevante vantaggio patrimoniale alla Societa’ Saint Bernard srl sottoscrivendo – Rollandin e Tropiano – un contratto di acquisto di cosa futura per il corrispettivo di 16.900.000 euro”.

Erano accusati invece di ‘concorso in turbativa d’asta’ Pallù, Gregorini, De Risi, De Checchi per quanto riguardava la gara di appalto dei ‘Servizi di ingegneria e architettura per la definizione ed esecuzione dei lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’Ospedale’. L’altra ipotesi di reato per Pallù, De Checchi, Giunti, Tropiano era di ‘concorso in abuso d’ufficio’ relativa alla costruzione del tunnel tra il parcheggio a nord di via Roma e il parcheggio a sud.

L’inchiesta dei carabinieri e della procura di Aosta è scaturita da intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, svolte sia nell’ambito di procedimenti iscritti presso la Procura della Repubblica di Aosta, sia nell’ambito del procedimento relativo all’indagine Tempus Venit.

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