Partendo dall’analisi delle immagini delle telecamere, i Carabinieri della Compagnia di Châtillon – Saint-Vincent, con la collaborazione della polizia locale, sono riusciti a risalire ai presunti autori dello scippo ai danni di una 66enne, avvenuto nella mattinata del 17 agosto scorso nel centro di Saint-Vincent.
Da sabato scorso si trova in carcere, su richiesta del Gip, M. N. B., 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina e lesioni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato lui a strattonare la donna per sottrarle la borsa, facendola cadere a terra. La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
Un altro giovane, anche lui residente a Saint-Vincent, è stato invece denunciato a piede libero. I militari stanno ancora vagliando la sua posizione in relazione ai fatti.
Il ragazzo era già stato arrestato nel maggio 2025 dalla Polizia di Stato di Aosta per un’altra rapina. Secondo quanto ricostruito allora dalla Squadra Mobile, il 25enne, insieme ad altri due giovani, sarebbe entrato nell’abitazione di due coetanei ad Aosta, immobilizzandoli e minacciandoli con un coccio di bottiglia, un taglierino e un cacciavite.

Scippo in centro a Saint-Vincent, indagini in corso
17 agosto di Christian Diémoz
Indagini dei Carabinieri sono in corso su uno scippo avvenuto nella mattinata di oggi, lunedì 17 agosto, in centro a Saint-Vincent. Secondo quanto ricostruito, due individui hanno sottratto la borsa ad una donna nella zona tra via Roma e piazza Zerbion, attorno alle 10, per poi darsi alla fuga.
La derubata, una 66enne, è stata soccorsa dal 118, ma fortunatamente le conseguenze per lei non sono andate oltre qualche contusione. Sul posto, l’Arma e la Polizia locale di Saint-Vincent. La borsa è stata recuperata a seguire, sprovvista però del contenuto: un telefono cellulare e una modesta somma in contanti.
Gli accertamenti sull’episodio dei militari della Compagnia di Châtillon/Saint-Vincent, mirati a giungere all’identificazione e al rintraccio dei responsabili, sono in corso, partiti dall’acquisizione delle testimonianze della vittima e dei passanti, oltre alle immagini del sistema di videosorveglianza comunale.

6 risposte
“Bonvicini era già stato arrestato nel maggio 2025” e cosa ci faceva già fuori?
MENO MARANZA PIÚ SPERANZA
Mi spiace per Leo ma è un povero illuso…
Una volta identificati mi auguro che si tenga conto del rischio e spavento della povera donna , del dispendio di forze ed energie delle forze dell ordine e del ridare dignità e sicurezza al paese ….tradotto chi ha sbagliato paghi …. e non che torni a poter delinquere nel giro di pochi giorni.
Udite udite, anche in Valle succedono queste cose!
Caro Dino mi sa che purtroppo ha ragione lei …..visto i precedenti …