Truffe agli anziani, denunciati gli autori degli ultimi colpi. Il bottino era di 7mila euro

Si tratta di Michela Casella, di 44 anni e il marito Gaetano Boscarino, di 46 anni, originari di Siracusa, ma senza fissa dimora. I raggiri erano avvenuti ad Aosta, Châtillon e Montjovet.
Michela Casella e Gaetano Boscarino
Cronaca

Gli anziani sono sempre le vittime preferite dei truffatori, ma questa  volta il lavoro di carabinieri e polizia ha portato alla denuncia di una coppia di Siracusa accusati di truffa aggravata.

Le forze dell’ordine, a seguito di un’attività investigativa iniziata a inizio mese – dopo che quattro anziani, due di Aosta, uno di Châtillon e l’ultimo di Montjovet, avevano denunciato i raggiri – hanno denunciato Michela Casella, di 44 anni e il marito Gaetano Boscarino, di 46 anni, originari di Siracusa, ma senza fissa dimora.

I due sceglievano vittime anziane e la scusa di essere amici dei figli si facevano consegnare i soldi oppure mettevano in atto finti incidenti stradali. In questo caso ad agire era la donna.

A Montjovet vittima della coppia era stata un’anziana di 93 anni. La donna era stata avvicinata da un uomo che si era spacciato per amico del figlio. Le aveva detto i soldi che aveva non erano più validi e che sarebbe passato il giorno successivo per cambiarli. E così è stato. La donna gli ha dato cinque mila euro e lui è fuggito, ovviamente senza cambiarle nulla. Nella stessa mattina, a Châtillon agiva la moglie. Ha finto un incidente stradale con un pensionato di 85 anni, e ha sostenuto che nell’urto si era rotta l’orologio che valeva 5 mila euro e che voleva essere risarcita. La donna è riuscita a convincere l’anziano ad andare a casa e darle 1800 euro.

Stessa tecnica usata ad Aosta. Questa volta a cadere nella trappola un ottantunenne. L’anziano era alla guida della sua auto quando ha sentito un rumore, si è fermato e ha visto la donna. ‘’Mi hai urtata e mi sono rotta l’orologio’’, ha esclamato. Il pensionato voleva risolvere il tutto tramite assicurazione, lei si è fatta dare il numero e ha finto di chiamare, ovviamente dall’altra parte c’era il complice che ha spiegato all’uomo che doveva dare un anticipo lui. L’anziano a quel punto si è fatto convincere ed è andato in banca a ritirare mille euro. Solo il giorno dopo, quando ha chiamato la sua assicurazione ha capito di essere stato raggirato.

E’ andata meglio, invece, per un’aostana di 74 anni. I due truffatori, in questo caso, hanno fermato la donna e con una scusa sono riusciti a farla salire in auto per accompagnarla a casa. Approfittando di un attimo di distrazione le hanno sottratto il bancomat. La pensionata a casa si è accorta del furto e ha immediatamente bloccato la carta e chiamato il 113.

Carabinieri e polizia grazie a un lavoro congiunto e alle descrizione fornite dalle vittime sono riusciti a risalire ai due malviventi che hanno numerosi precedenti specifici. Non è escluso che abbiamo commesso altre truffe ai danni di anziani.

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