Cultura e spettacolo

Ultima modifica: 18 Novembre 2009 0:00

La Tour di Gressan, nuova sede di prestigio per l’Académie Saint-Anselme

Gressan - Dopo lunghi e accurati interventi di restauro e riqualificazione, si inaugura la nuova sede dell’Academie. Una tradizione settecentesca reputa che St.Anselmo possa essere nato proprio nella Tour La Bagne. Si presentata anche “Historia Novorum in Anglia”

La statua di S.Anselmo restaurata
L’impegno dell’Académie Saint-Anselme, istituita nel 1855, nell’incoraggiare lo studio del patrimonio storico e culturale della Valle d’Aosta, principalmente nel campo linguistico, proseguirà nella nuova sede che sarà inaugurata il 21 novembre prossimo a Gressan: la Torre detta di Sant’Anselmo in loc. La Bagne 15. Frutto di lunghi e accurati interventi di restauro e riqualificazione la Torre in questione era possedimento dei "La Tour di Gressan", che secondo una tradizione seicentesca era la famiglia nobile cui apparteneva il santo valdostano. In questa sede o in una casa dell’attuale via S. Anselmo ad Aosta si dice infatti possa essere nato il figlio più illustre della terra valdostana.
 
L’Académie Saint-Anselme, che rappresenta una delle più antiche Accademie degli Stati sabaudi  e che ancor oggi relazioni con le maggiori società culturali della Savoia, del Piemonte e del Vallese, è attualmente presieduta dal prof. Piergiorgio Thiébat ed è composta da 86 membri effettivi e 39 membri corrispondenti. Tra i suoi 11 presidenti si contano figure di assoluto rilievo, quali il vescovo di Aosta Joseph-Auguste Duc, l’archeologo e storico mons. Aimé-Pierre Frutaz e l’attuale vescovo di Ventimiglia-Sanremo, mons. Alberto Maria Careggio.
 
“Per quasi un secolo – spiega una nota dell’assessorato regionale alla Cultura –  in mancanza di istituzioni culturali locali, l’Académie ha svolto un’opera importante di ricerca e di studio delle fonti storiche valdostane, nonché di tutela del patrimonio archeologico ed artistico. La difesa dell’uso della lingua francese nella Valle figurava tra le priorità del sodalizio sin dal primo statuto, unitamente alla salvaguardia delle tradizioni civili e religiose del Paese. L’impegno è proseguito fino ad oggi ed è destinato a continuare nel tempo”.  L’inaugurazione della nuova sede dell’Academie si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il IX Centenario delle morte di Sant’Anselmo d’Aosta. In questa occasione sarà presentato anche il volume Historia Novorum in Anglia, dedicato al Santo e a cura di Antonio Tombolini con la collaborazione di Inos Biffi, Aldo Granata, Stefano Maria Malaspina, Costante Marabelli.

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