Economia e lavoro di Massimiliano Riccio |

Ultima modifica: 22 Maggio 2020 19:02

AostaSera.it vince anche il bando di Google

Aosta - Il gigante di Mountain View ha ricevuto ben 12mila domande, da oltre 100 paesi: AostaSera.it, anche questa volta, è stato selezionato per ricevere un sostegno economico.

La redazione di AostaSera.itLa redazione di AostaSera.it

Dopo il sostegno ricevuto da Facebook attraverso l’European Journalism Centre, il nostro giornale incassa anche un importante riconoscimento, questa volta da parte dell’altro colosso del web, Google. AostaSera.it, infatti, ha partecipato al bando Google News Initiative’s Journalism Emergency Relief Fund (JERF), un fondo pensato per sostenere le testate che in questo periodo di emergenza si sono occupate d’informazione digitale per le loro piccole comunità, offrendo un giornalismo puntuale in grado di fare la differenza quando si tratta di combattere le fake news con notizie vere.

Il fondo di emergenza istituito da Google era aperto a organizzazioni giornalistiche locali di piccole e medie dimensioni, con una presenza digitale e una dimensione della redazione compresa tra 2 e 100 giornalisti. Il gigante di Mountain View ha ricevuto ben 12mila domande, da oltre 100 paesi: AostaSera.it, anche questa volta, è stato selezionato per ricevere il contributo previsto (5mila dollari).

Siamo orgogliosi per questo doppio riconoscimento, ottenuto dalle due più grandi piattaforme di advertising online del mondo – già, perché dobbiamo considerare che Facebook non è soltanto un social network, così come Google non è soltanto un motore di ricerca, anzi – proprio in un momento in cui la fonte maggiore dei nostri ricavi, cioè la pubblicità, ha fatto registrare un calo drastico.

Come abbiamo già ribadito dopo la selezione al bando di Facebook, questi soldi non risolvono i nostri problemi ma rappresentano una grande iniezione di fiducia e una spinta per continuare con rinnovata passione ed entusiasmo, e al contempo iniziare a realizzare le idee e i progetti che abbiamo messo in cantiere in questo periodo difficile, per crescere ancora, in futuro.

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