Economia e lavoro di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 8 Luglio 2019 16:11

Apicoltura, dalla Regione e l’Usl il Piano di lotta alla varroa per il 2019

Aosta - Sul mercato – spiega la Regione – sono disponibili diversi prodotti varroicidi ma sarà l'apicoltore a dover scegliere la tecnica e il prodotto più idonei, in funzione della gestione degli alveari impostata e in base alle caratteristiche climatiche delle proprie postazioni.

ApiApi

L’Assessorato regionale all’Agricoltura, assieme a quello alla Sanità e alla Struttura Complessa Igiene Allevamenti e Produzioni zootecniche dell’Usl ha predisposto anche per il 2019 il Piano di lotta alla Varroa, la malattia endemica portata dell’acaro parassita Varroa destructor negli alveari.

Sul mercato – ricorda la Regione – sono disponibili diversi prodotti varroicidi registrati, ciascuno dei quali presenta pregi e limiti legati alle metodiche di utilizzo e alle caratteristiche del principio attivo contenuto: sarà l’apicoltore a dover scegliere la tecnica e il prodotto più idonei, in funzione della gestione degli alveari impostata e in base alle caratteristiche climatiche delle proprie postazioni.

Maggiori indicazioni sulle tecniche proposte e validate in Valle, nonché l’elenco dei prodotti autorizzati dal Ministero della Salute per l’anno 2019 sono consultabili sul sito regionale alla pagina dedicata all’agricoltura, o sul sito dell’Usl.

Per ulteriori specifiche circa i trattamenti è comunque possibile rivolgersi agli uffici di competenza contattando Livio Carlin – tecnico dell’Assessorato Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali – ai numeri 0165 275298 e 366 5622363, oppure il dottor Claudio Roullet (Veterinario S. C. Igiene Allevamenti, Dipartimento di Prevenzione AUSL Valle d’Aosta, referente regionale per l’apicoltura) ai numeri 0165 764612 o 335 8725013.

Un commento su “Apicoltura, dalla Regione e l’Usl il Piano di lotta alla varroa per il 2019”

  • l’acaro che distrugge più api è l’uomo altro che la varroa.
    Si continui a dare pesticidi e vediamo quale sarà il risultato.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>