Economia e lavoro di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 8 Maggio 2020 15:28

Cura Italia e Decreto Liquidità, alla Bcc istruite circa mille pratiche

Aosta - L'Istituto, così come il sistema bancario – si legge in una nota – ha dato la priorità a fornire risposte tempestive alle necessità della clientela, prima con la concessione delle moratorie sui mutui ora con le richieste ed istruttorie per la concessione della liquidità.

Bcc valdostanaBcc valdostana

Ad oggi sono complessivamente circa 1000 le pratiche istruite dalla Bcc Valdostana a seguito del decreto Cura Italia e del Decreto Liquidità, con le erogazioni dei primi finanziamenti, di cui la maggior parte richiesti a fronte dell’ammontare massimo del 25% dei ricavi e comunque non oltre i 25mila euro quale limite di garanzia del Fondo Centrale di garanzia.

“Bcc Valdostana, così come il sistema bancario – spiega l’Istituto in una nota – ha dato la priorità a fornire risposte tempestive alle necessità della clientela, prima con la concessione delle moratorie sui mutui, ora con le richieste ed istruttorie per la concessione della liquidità. Ricevere, verificare, istruire e deliberare circa 600 domande pervenute per la moratoria e circa 400 domande per il Decreto Liquidità in poche settimane è stato impegnativo soprattutto perché si è strettamente legati ai tempi di risposta del Fondo centrale”.

Lavoro che prosegue: Stiamo cercando di soddisfare le richieste del territorio e dei nostri clienti – commenta il Presidente Davide Adolfo Ferrécon attenzioni particolari soprattutto verso quelle situazioni che a seguito del Covid-19 hanno registrato importanti cali di reddito e operatività. In particolare, rispetto al Fondo Centrale di Garanzia, la banca verifica che la clientela rispetti le condizioni previste e, dove non vi siano, ricerca tutte le soluzioni percorribili, con il supporto dei consorzi di garanzia della Regione. Forse non è chiaro a tutti ma l’intera complessità della gestione organizzativa e amministrativa a seguito delle misure statali è totalmente in carico al sistema bancario. Occorre precisare che la concessione del finanziamento non è automatica in quanto deve rispettare comunque determinati criteri. La volontà di Bcc Valdostana, banca del territorio, è comunque quella di agevolare il più possibile le richieste”.

A livello nazionale, invece, da quanto reso noto da ABI, le domande di finanziamento pervenute dalle banche al Fondo centrale di Garanzia al 5 maggio ammontano quasi a 92mila (circa 9mila in più in un solo giorno) per 5.595 milioni di finanziamenti richiesti. Di questi, per le operazioni di anticipazione di liquidità fino a 25mila euro, le domande pervenute al Fondo di Garanzia hanno superato le 70mila con finanziamenti richiesti per circa un miliardo e mezzo di euro.

Le risposte da parte del Fondo Centrale per la concessione delle garanzie stesse, invece – chiude la nota della Bcc –, attualmente risultano ancora fortemente rallentate.

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