Economia e lavoro di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 11 Settembre 2021 16:44

“Flessibilità fiscale e zone franche”: un convegno ad Aosta

Organizzato dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, è in programma a Palazzo regionale, venerdì 17 settembre 2021.

Palazzo regionale

Flessibilità fiscale e zone franche: profili giuridici e finanziari“: questo il tema del convegno, organizzato dal Consiglio Valle e dal gruppo di ricerca ASA Autonomie Speciali Alpine, che si terrà nella giornata di venerdì 17 settembre 2021, ad Aosta, nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, a partire dalle ore 9.30. Scopo della giornata di studi: verificare se perdurano condizioni d’interesse per ricorrere, in forme nuove e diversificate, a strumenti che si sono spesso coniugati in passato con vivaci rivendicazioni autonomistiche e con la richiesta di regimi differenziati per riequilibrare gli svantaggi territoriali delle zone di montagna o insulari.

I lavori potranno essere seguiti online sul sito dell’Assemblea valdostana oppure sul digitale terrestre, al canale 15 TV Vallée: il pubblico potrà anche porre domande da remoto via mail a convegnoasa@consiglio.vda.it

Chi volesse invece prenotarsi per assistere in presenza, fino all’esaurimento posti, deve scrivere all’indirizzo email attivitaculturali@consiglio.vda.it All’entrata, sarà poi necessario esibire il green pass, ai sensi della normativa vigente in materia di salute pubblica.

Il tema scelto per il convegno, la flessibilità degli ordinamenti tributari quale condizione per il riequilibrio delle disparità territoriali, è di centrale importanza per le Autonomie speciali italiane, che hanno conosciuto e conoscono situazioni di svantaggio in relazione alle peculiarità dei loro territori (insulari e montani), o per problematiche di storica arretratezza economica. Per alcuni sono stati in passato promosse condizioni speciali di franchigia, che hanno generato forti aspettative, ma non sempre sono corrisposti gli attesi benefici. Questo strumento vive oggi una stagione di rinnovato interesse, spesso in forme più circoscritte e con declinazioni tematiche specifiche, che saranno analizzate nell’angolatura del diritto e della politica tributaria.

Il programma

I lavori si articoleranno in due sessioni, a partire dalle ore 9.30 con i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, e con la relazione introduttiva del Professor Roberto Louvin, (Università di Trieste) sui “Territori a fiscalità differenziata per un mondo che cambia”.

La sessione del mattino, presieduta dalla Professoressa Elena d’Orlando, Direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine, del gruppo di ricerca Autonomie Speciali Alpine, inizierà alle ore 10.30: gli interventi degli esperti si propongono di tracciare la cornice normativa delle zone franche e della fiscalità di vantaggio. Il Professor Paolo Barabino (Università di Sassari) parlerà di “Funzione e natura giuridica della zona franca”; i Professori Andrea Giovanardi (Università di Trento) e Dario Stevanato (Professore all’Università di Trieste) approfondiranno rispettivamente gli “Effetti finanziari virtuosi e viziosi delle zone franche” e “La fiscalità di vantaggio nell’ordinamento tributario italiano: presupposti e limiti”; la professoressa Elena Masseglia Miszczyszyn (Université de Louvain) si occuperà della questione “Il Codice doganale europeo e le zone franche”.

A partire dalle ore 15.00la sessione pomeridiana, presieduta dal Professor Roberto Toniatti (Università di Trento) si focalizzerà su “Realtà economico-finanziarie dei regimi di franchigia e tax competition“. Dopo la “Panoramica attualizzata delle zone franche in Europa” effettuata dalla dottoressa Nicole Zemoz, il Professor Massimo Deiana (Università di Cagliari e Presidente autorità portuale della Sardegna) parlerà dei “Punti franchi in Sardegna: aspettative e sviluppi”; gli interventi del Professor Maurizio Maresca (Università di Udine, già Presidente dell’Autorità portuale di Trieste) e del dottor Gianfranco Postal esamineranno i temi, rispettivamente, “Regimi speciali di vantaggio e corridoi europei: quali prospettive?” e “La flessibilità fiscale possibile al servizio delle autonomie speciali”; uno sguardo alla realtà locale con due relazioni: il dottor Piero Lucat (Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta) spiegherà “Ragioni storiche e mitologia politica della zona franca in Valle d’Aosta”, mentre il Professor Aleardo Furlani (Università di Cassino, esperto dell’Assessorato regionale Sviluppo economico, formazione e lavoro) parlerà dei “Fondamenti giuridici ed economici di premialità territoriale selettiva per una Zona franca di Ricerca e Sviluppo in Valle d’Aosta”.

A trarre le conclusioni della giornata sarà il Professor Gianmario Demuro dell’Università di Cagliari.

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Non daremo mai i tuoi dati a terzi e ti promettiamo che non ti disturberemo inutilmente e che non ti faremo mai perdere tempo.


Puoi cancellarti in ogni momento da questa lista, cliccando nel link che trovi al fondo di ogni mail che ti inviamo. Per avere tutte le informazioni a proposito della nostra "policy" in termini di privacy, puoi andare sul nostro sito www.aostasera.it

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing: significa che è lo strumento con cui ti mandiamo le mail. Cliccando qui sotto su "Mi iscrivo", confermi di essere al corrente del fatto che gestiremo le informazioni che ci hai lasciato qui attraverso Mailchimp. Se voi scoprire di più sulla Privacy Policy di Mailchimp, clicca qui

Commenta questo articolo