Economia e lavoro di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 7 Dicembre 2017 10:56

Kcs-Sindacati, si riapre il tavolo delle trattative sui Servizi agli anziani di Aosta

Aosta - Si intravedono spiragli, almeno di dialogo, tra la coop bergamasca e le sigle sindacali. Sul tavolo un accordo sui cedolini-paga di giugno e sul rimborso chilometrico che passa da 0,23 euro a 0,26.

Piero Epiney, Natale Dodaro, Barbara Abram, Igor De Belli

Dopo una lunga scia di polemiche si ricompone il dialogo tra i Sindacati e Kcs, la cooperativa bergamasca che si è aggiudicata il tanto contestato Bando Anziani del Comune di Aosta. Il “tavolo delle trattative” è ufficialmente riaperto, dopo il blocco di quest’estate, dovuto a posizioni inconciliabili tra la coop e le sigle sindacali riguardo i cedolini paga del mese di giugno. Intesa ancora da sbloccare, ma le parti hanno ripreso a dialogare in un incontro avvenuto martedì 5 dicembre.

Riallacciato il rapporto, la strada è però ancora lunga: “Abbiamo sottoscritto un accordo precedentemente condiviso – commenta Igor De Belli, Fp Cgil – che definisce come da luglio in poi, visto che l’orario è plurisettimanale, con settimane a 40 ore e altre a 36, le ore che per le quali il lavoratore è a credito o a debito vengono identificate in busta paga e non danno più adito ad un pagamento orario”.

Per ora solamente un inizio: “Abbiamo concordato – prosegue De Belli – un controllo ogni 8 mesi rispetto al ‘positivo-negativo’ . Nessun trionfalismo, non siamo più in stato di agitazione, ma a gennaio ci rivedremo con Kcs per questioni organizzative e sui meccanismi di turnazione. Le questioni in ballo sono ancora molte, ma siamo tornati a confrontarci ed è già qualcosa”.

“Abbiamo convertito il verbale di intesa in un accordo – spiega invece Natale Dodaro, Uil Fpl –, grazie al quale a novembre Kcs si impegna a fare un ‘dare-avere’, con un cedolino che azzera quello di giugno. Abbiamo sottoscritto un accordo sulla ‘banca delle ore’ dal 1° novembre, che deve essere appianato entro 8 mesi. Se in questo lasso di tempo l’azienda non è riuscita a far rientrare i debiti, le ore che ci sono verranno retribuite, da contratto, come lavoro straordinario”.

Un accordo retroattivo, che parte infatti da novembre, e che dovrebbe coprire l’altro problema, quello dei rimborsi chilometrici: “Abbiamo ‘strappato’ anche un accordo – chiude Dodaro – sull’aumento del rimborso chilometrico che passa da 23 centesimi di euro a 26 al km. È meno di quanto volessimo ottenere, ma almeno è un segnale di apertura sindacale da parte di Kcs, con la quale il confronto, almeno, è diventato costante”.

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Non daremo mai i tuoi dati a terzi e ti promettiamo che non ti disturberemo inutilmente e che non ti faremo mai perdere tempo.


Puoi cancellarti in ogni momento da questa lista, cliccando nel link che trovi al fondo di ogni mail che ti inviamo. Per avere tutte le informazioni a proposito della nostra "policy" in termini di privacy, puoi andare sul nostro sito www.aostasera.it

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing: significa che è lo strumento con cui ti mandiamo le mail. Cliccando qui sotto su "Mi iscrivo", confermi di essere al corrente del fatto che gestiremo le informazioni che ci hai lasciato qui attraverso Mailchimp. Se voi scoprire di più sulla Privacy Policy di Mailchimp, clicca qui

Commenta questo articolo