Economia e lavoro di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 20 Settembre 2018 15:22

Skipass in aumento per la nuova stagione. Alla base il rincaro dei carburanti ed i nuovi impianti

Aosta - Il rincaro, di media, per gli stagionali regionali si attesta attorno al 3%. Il Presidente Asif Fournier: "L’incremento è giustificato dalle spese di questi ultimi anni in grande aumento, tra utilizzo di energia elettrica e di carburanti, è fisiologico".

Il comprensorio di Cervinia

Dopo tre anni a prezzi invariati, l’inverno 2018/19 porta con sé l’aumento del costo degli Skipass stagionali. La decisione arriva direttamente dall’assemblea dell’Associazione valdostana degli impianti a fune, che ha definito le tariffe per lo Skipass regionale “rosso” (valido in tutte le località valdostane, ma anche ad Alagna Valsesia, il Comune in Provincia di Vercelli ai piedi del Monte Rosa; e a La Rosière in Francia, dietro La Thuile) e per il “rosso + Zermatt” – che permette in più di sciare anche nel comprensorio sul versante svizzero del Cervino – con il primo che, per la prima volta, scollinerà i mille euro venendo a costare, intero, 1.050 euro e fronte dei 998 di questi ultimi anni.

Aumenta anche l’abbonamento che comprende Zermatt, che sale di 60 euro, passando dagli scorsi 1.179 euro agli attuali 1.239. Aumenti che Ferruccio Fournier, Presidente Asif, spiega così: “Dal 2013/14 non sono stati mai operati aumenti, e la ‘forbice’ attuale va da un 3-3,5% di media al 5%. L’incremento è giustificato dalle spese di questi ultimi anni in grande aumento, tra utilizzo di energia elettrica e di carburanti, un aumento fisiologico. Al di là di investimenti grandi, come quelli per la telecabina Champoluc-Crest, il lago e a Courmayeur, tutte le aziende stanno investendo molto per le piste di discesa viste le alte temperature, per garantire un’apertura essenziale per chi programma le vacanze”.

Una programmazione che passa, giocoforza, anche dall’innevamento artificiale: “Dobbiamo puntare su una produzione di neve molto forte – prosegue ancora Fournier – per concentrare il poco tempo di funzionamento degli impianti per produrre al massimo. Negli anni siamo passati da impianti che costavano relativamente poco, a livello di investimento e di gestione, ad impianti ora molto costosi, e a prezzi per i gatti delle neve molto alti. Insomma, all’aumento complessivo della qualità del servizio senza arrivare ai prezzi di skipass giornalieri esorbitanti come quelli americani”.

Molto diversificate comunque le tariffe, in base all’età, con lo Skipass regionale “senior” – per gli over 65 – che passa ora per il “rosso intero” a 840 euro, 924 euro per gli sciatori tra i 14 e i 18 anni, 735 per gli abbonati tra gli 8 ed i 14 anni, , 263 euro fino agli 8 anni, mentre resta gratuito per bambini sotto gli otto anni se lo skipass viene acquistato assieme all’annuale di un adulto o un ragazzo in fascia 14-18.

Scansione simile per quel che riguarda l’intero “rosso + Zermatt”, con gli over 65 che pagheranno 992 euro per il pass “senior”, 1.090 per la fascia 14-18, 868 tra gli 8 ed i 14 anni, 310 fino agli 8 anni e la gratuità – anche qui previo acquisto contestuale di un abbonamento annuale di un adulto o un ragazzo tra i 14 ed i 18 anni – per gli under 8.

Tutti gli stagionali regionali interi comprendono, gratuitamente, diverse attività come le “Ski decouverte”, la fruizione di giornate di sci nel comprensorio svizzero delle 4 Vallées; l’assicurazione per infortuni, servizio di primo soccorso, assistenza e responsabilità civile; l’ingresso ai “baby park”; quello alle strutture del “dopo sci”; il ritorno gratuito attraverso il Traforo del Gran San Bernardo e l’ingresso gratuito – riservato naturalmente ai maggiorenni – al Casinò di Saint-Vincent.

Tra le altre gratuità previste anche l’accesso allo Stadio del Ghiaccio di Courmayeur, a tutte le piste di sci di fondo della Valle e alle piscine di Pré-Saint-Didier, Gressoney-Saint-Jean, Saint-Vincent, Verrès, Aosta e Valtournenche.

Tante anche le agevolazioni a prezzo scontato, come l’ingresso alle Terme di Pré-Saint-Didier ma anche al Forte di Bard, all’Osservatorio di Saint-Barthélemy, alla Maison des Ancien Remèdes di Jovençan oltre a prezzi calmierati per diverse mostre (Museo Archeologico e Centro Saint-Benin ad Aosta, Castello Gamba e Museo Beck Peccoz di Gressoney), castelli (Gressoney-Saint-Jean, Issogne, Verrès, Fénis, Sarre, Sarriod de la Tour a Saint-Pierre e Gamba) oltre allo sconto di 20 euro per un volo in mongolfiera.

Gli stagionali regionali “rosso” e “rosso + Zermatt” saranno in vendita a partire da ottobre, mentre saranno validi il 20 e 21 ottobre 2018, e, in seguito, dal 27 ottobre al 5 maggio.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>