Sono stati definiti i criteri per la concessione dei contributi regionali a fondo perduto per sostenere i negozi di vicinato per il commercio al dettaglio di generi alimentari e di prima necessità e, per il primo anno, anche dei centri polifunzionali di servizio, con l’obiettivo di sostenere la presenza dei servizi commerciali sul territorio, assicurando un presidio commerciale nei comuni più piccoli e venendo incontro alla popolazione residente nelle aree montane.
La misura prevede contributi fino a 15.000 euro per l’apertura di nuovi esercizi di vicinato; fino a 6.000 euro per sostenere il mantenimento di quelli già attivi, e 24.000 euro per l’apertura e il mantenimento dei centri polifunzionali di servizio riconosciuti dalla Regione.
“Come Governo regionale abbiamo fortemente voluto che questa misura diventasse strutturale, perché dietro a ogni negozio aperto c’è un’impresa che lavora, ci sono una presenza attiva sul territorio e un servizio offerto a cittadini e turisti. Questa è un’iniziativa importante e concreta per il contrasto alla desertificazione commerciale”, ha dichiarato l’Assessore regionale al commercio Giulio Grosjacques
Le imprese in possesso dei requisiti richiesti possono presentare le domande per accedere agli aiuti dal 24 agosto fino al 9 ottobre 2026. La relativa modulistica sarà disponibile, a partire dal 20 agosto, sul sito istituzionale della Regione nella sezione “Turismo”, alla voce “Contributi per gli esercizi di vicinato e per i centri polifunzionali di servizio”. Le domande, con tutta la documentazione, devono essere trasmesse, esclusivamente via PEC, all’indirizzo: turismo@pec.regione.vda.it.

2 risposte
L’incoerenza è una parte vitale,e centrale, della politca.
Nel frattempo, il Comune di Aosta vuole aprire una COOP a est della Cogne, in una zona che vede già presenti LIDL, MD, Eurospin, IN’S e Conad.
Lo strabismo al potere.