Lo scorso 7 aprile è stato discusso con le Organizzazioni sindacali il testo predisposto dall’ARRS, l’Agenzia regionale per le Relazioni Sindacali, relativo al quadro contrattuale di regolamentazione del telelavoro nella nostra Regione. Corrono infatti su un binario parallelo azioni di confronto con diverse realtà e la fase prettamente negoziale per creare al più presto le condizioni per attivare il telelavoro.
A sollevare il tema in Consiglio regionale è stato il consigliere regionale del Pd Gianni Rigo con un’interpellanza che sollecitava il passaggio ad una fase concreta del telelavoro, alla luce della legge regionale 16/2008 recante disposizioni in materia.
Il Presidente Augusto Rollandin nel riconfermare l’interesse della Regione verso questa tipologia di lavoro, condividendo tutti i vantaggi di questa modalità, ha precisato che l’avvio del telelavoro richiede prima di tutto la definizione del quadro contrattuale. “E’ necessario infatti adeguare la disciplina economica e normativa del rapporto di lavoro alle specifiche modalità di svolgimento del telelavoro e definire le linee generali delle modalità della sperimentazione, nonché l’individuazione dell’apposito Comitato paritetico previsto dall’articolo 8 della legge regionale 16 del 2008, che tra gli altri ha anche i compiti di supportare gli enti nella redazione e attuazione dei progetti di telelavoro e di monitorare la sperimentazione”.
Tempi e modi saranno definiti dunque in seguito alla definizione del quadro normativo ed economico. "Si tratta di una rivoluzione culturale" ha precisato Rollandin "sulla quale bisogna ragionare e impostare la sperimentazione, si cambiano infatti tutti i principi, il cartellino da timbrare non ci sarà più e bisognerà valutare la qualità del lavoro da casa". La Regione ha intanto preso contatto con la Regione Piemonte per conoscere i progetti in tal senso e un confronto tra enti.
L’Amministrazione regionale ha inoltre attivato un processo per pervenire alla definizione di un progetto sperimentale che individui quali siano le mansioni da affidare al telelavoro e le modalità di attivazione di progetti individuali nella fase di sperimentazione.