La Giunta regionale ha approvato l’avviso pubblico finalizzato a sostenere l’attivazione di nuove borse di ricerca che coinvolgono giovani laureati, da parte di organismi di ricerca e imprese operanti nel settore della ricerca, attive nelle aree tematiche previste dalla Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Valle d’Aosta.
Tale agevolazione si inserisce nel quadro delle azioni mirate all’attuazione del Piano di sviluppo industriale della Regione, ampliando il ventaglio di aiuti proposti dall’Assessorato Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, a favore delle imprese e degli organismi di ricerca attivi sul territorio valdostano e per l’accrescimento dell’attrattività della regione.
Nello specifico, il finanziamento delle borse di ricerca consente di perseguire, nelle intenzioni dell’amministrazione regionale, tre obiettivi principali: migliorare le competenze e l’occupabilità dei giovani laureati, attraverso un intervento di alta formazione alla ricerca che prevede momenti formativi e applicativi; favorire l’accrescimento delle conoscenze già sviluppate dai progetti di ricerca realizzati nell’ambito della Strategia regionale di specializzazione intelligente; rendere attrattiva la Valle d’Aosta come destinazione lavorativa per giovani laureati e per le imprese che vogliono investire in ricerca e sviluppo.
Le risorse finanziarie destinate all’attuazione dell’avviso ammontano complessivamente a un milione di euro, a valere sul Programma regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027, con facoltà di rifinanziamento. Possono presentare domanda gli organismi di ricerca e le imprese che svolgono attività di ricerca, che dispongono di una sede operativa nel territorio regionale e operano nelle aree tematiche previste dalla Strategia di specializzazione intelligente della Valle d’Aosta.
Per ogni borsa di ricerca è concedibile al soggetto proponente un contributo di 2.000 euro per ciascun mese di attività svolto dal borsista. Possono essere finanziati fino a un massimo di ventiquattro mesi per ogni borsista, fino a un contributo massimo di 140mila euro per impresa.
Le domande possono essere presentate, nei termini e secondo le modalità previste dall’avviso, dal 1° settembre 2026 al 31 dicembre 2029, mediante l’applicativo SISPREG. L’avvio della borsa deve essere contestuale o successivo alla presentazione della domanda. La data di avvio deve coincidere con il 1° giorno del mese. Le informazioni di dettaglio e i contatti degli uffici competenti sono disponibili sul Portale imprese della Regione.
In continuità con le politiche regionali a sostegno della ricerca e dell’innovazione, si inserisce anche il Bando Ricerca 2026, attraverso il quale l’amministrazione regionale ha messo a disposizione delle imprese del territorio 3,5 milioni di euro per sostenere la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale.
Il Bando ha registrato 14 progetti presentati, singolarmente o in collaborazione, ora in fase di valutazione, che coinvolgono complessivamente 24 imprese e 6 organismi di ricerca. La misura accompagna le aziende valdostane nello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, attraverso contributi a fondo perduto destinati a coprire una parte rilevante delle spese ammissibili.
“L’adesione al bando di ricerca rappresenta un segnale della vivacità del tessuto economico valdostano e della capacità delle imprese del territorio di investire in innovazione, ricerca e sviluppo, confermando la strategia regionale di rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione e la volontà di sostenere, in modo integrato, sia la crescita delle competenze dei giovani ricercatori sia la competitività delle imprese – sostiene l’assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro Luigi Bertschy – La Regione crede infatti nel valore della ricerca come leva strategica per la competitività del nostro sistema produttivo e per la qualità del lavoro dei giovani”.
“Sostenere la ricerca significa investire nel futuro della Valle d’Aosta. – conclude l’Assessore –. Significa accompagnare le imprese nei loro processi di trasformazione, valorizzare le competenze dei giovani laureati valdostani e non e rafforzare un tessuto economico che ha dimostrato di saper cogliere le opportunità e di voler crescere. Continueremo a lavorare in questa direzione, perché la capacità di innovare è oggi uno dei principali fattori di sviluppo per i territori”.
