Essere pronti a intervenire quando un impianto a fune deve essere evacuato e ogni movimento deve essere eseguito con rapidità, precisione e sicurezza. Pila ha fatto sta facendo da sfondo in questi giorni ad un’esercitazione di soccorso di quattro giorni dedicata alle procedure di evacuazione degli impianti a fune
Un’attività che ha coinvolto i tecnici degli elicotteri SA1, SA2 e SA3, i tecnici specializzati del Soccorso Alpino Valdostano, medici, piloti e tecnici verricellisti.
Al centro delle esercitazioni anche il soccorso alle persone con disabilità. Le squadre hanno infatti lavorato sulle modalità di evacuazione e sull’utilizzo dei presidi necessari per garantire interventi adeguati anche in presenza di specifiche esigenze.
A rendere possibile l’addestramento è stata la collaborazione di Pila Spa, che ha messo a disposizione la telecabina Pila-Stella e la seggiovia Bosco.
In telecabina sono state testate le procedure di evacuazione con il verricello, arrivando a simulare anche il recupero direttamente dalla cabina di una persona imbarellata. Sulla seggiovia Bosco è stata invece sperimentata la traslazione sulla fune attraverso appositi carrelli, utilizzati per raggiungere le singole seggiole.
Una procedura fondamentale soprattutto negli scenari in cui il maltempo impedisce il volo dell’elicottero e rende necessario intervenire direttamente lungo la fune.
L’attenzione dedicata al soccorso inclusivo si inserisce in un percorso più ampio che la Valle d’Aosta sta portando avanti per rendere la montagna accessibile a tutti. Un percorso che passa anche dalla formazione: attraverso specifici corsi abilitativi sono già stati formati maestri di sci e guide alpine sulle tematiche dell’inclusione.
