Alp: “Pzza Plouves occupata per mesi senza motivo, con danni per la cittadinanza e mancati introiti”

Dal mese di marzo numerosi bancali di materiale lapideo sono stati depositati in Piazza Plouves andando ad occupare 24 parcheggi. Il materiale soltanto da alcuni giorni ha cominciato ad essere utilizzato. L'Associazione libero pensiero scrive al Sindaco.
Il materiale depositato in Piazza Plouves
Politica

Dopo il nuovo parcheggio dell’ospedale da realizzare dove sorge l’ex residence Mont-Blanc, l'Alp – Associazione libero pensiero –  punta il dito contro il materiale lapideo depositato in Piazza Plouves.

Nei giorni scorsi l'Associazione di grillini ha inviato al Sindaco di Aosta, Bruno Giordano, una raccomandata per denunciare il deposito sulla Piazza Plouves da parte della ditta Archeos di numerosi bancali di materiale lapideo. "Il materiale depositato  – scrive nella missiva l'Alp – giace dal mese di marzo 2010, immotivatamente, su di una porzione dell’area riservata al parcheggio, occupando la medesima e rendendo inutilizzabile l’area circostante." Soltanto da pochi giorni, scrive l'Alp, il materiale ha cominciato ad essere utilizzato dalla ditta che si sta occupando dei  lavori di pavimentazione di un’area del centro storico del capoluogo

L'episodio, documentato in un video caricato su Youtube,  http://www.youtube.com/watch?v=KoL_mzU3BZc, contribuirebbe secondo l'Associazione a "conferire all’Amministrazione Comunale un’immagine di inefficienza e sperpero del denaro pubblico".

Secondo l'Alp infatti, il materiale "pregiudica l’utilizzo di 24 posti auto a pagamento cagionando conseguentemente: un danno alla cittadinanza che si vede privata di aree di parcheggio già di per sè così scarse; un mancato introito nelle casse dell’Azienda Pubblici Servizi gestrice del parcheggio, quantificato per il periodo in questione  tra i 13.000 e i 16.000 euro; una ulteriore penalizzazione in termini di clientela ai commercianti del centro, già fortemente in difficoltà per i lavori di realizzazione del cosiddetto tunnel tecnologico e dalla crisi economica."

 

 

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