Politica di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 19 Giugno 2018 20:39

Autostrada, aumenti del 5% per l’Aosta-Torino

Aosta - Accanto alle tariffe autostradali sono previsti nuovi rincari su carburanti, servizi bancari e assicurativi. Secondo l'Osservatorio nazionale Federconsumatori l'aumento dei prezzi e delle tariffe nel 2014 si aggirerà intorno ai 1384 in più euro a famiglia

Rincaro più contenuto, almeno per il momento, per l’autostrada A5 Aosta-Torino. Il temuto aumento del 15%, richiesto da Sav, la società che gestisce la tratta è stato contenuto al 5% dal decreto interministeriale firmato a Capodanno dai Ministri ai Trasporti, Maurizio Lupi e alle Finanze, Fabrizio Saccomanni. In particolare se fino al 31 dicembre 2013 il pedaggio per la più cara autostrada d’Italia era di 15,90 euro, da ieri, 1° gennaio si è passati a 16.40 con un aumento quindi di 50 centesimi. Per il solo tratto Aosta-Pont-Saint-Martin il rincaro è stato di 40 centesimi, 30 fino a Chatillon.  Anche sull’Aosta-Courmayeur la Rav si è vista concedere un aumento delle tariffe del 5%, portando quindi il pedaggio a 7,60 euro.

Accanto ai rincari autostradali le famiglie da ieri dovranno fare i conti con nuovi salassi: servizi bancari, carburanti, assicurazione auto, per citarne solo alcuni. Secondo l’Osservatorio nazionale Federconsumatori l’aumento dei prezzi e delle tariffe nel 2014 si aggirerà intorno ai 1384 in più euro a famiglia.

"Le motivazioni di tali aumenti  – sottolinea in una nota la Federconsumatori – non sono solo legate alle solite volontà speculative, tra cui quelle delle Banche e Assicurazioni che già detengono tristi primati europei, ma anche ai problemi irrisolti di competitività e oppressione burocratica della nostra struttura economica, e agli sprechi, alle inefficienze e al clientelismo dei servizi pubblici che gravano sui prezzi e sulle tariffe. Inoltre, un’ossessiva pressione fiscale (soprattutto sulla casa) che colpisce due volte le famiglie e cioè sia direttamente per i beni e i servizi che utilizzano e sia indirettamente per gli aumenti delle imprese, degli artigiani e del commercio."

 

 

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