Centro autonomista e PdL insieme per portare la Valle al centro dell’Europa

Presentati i candidati della lista Vallée d’Aoste. Il progetto politico condiviso portato avanti con il Pdl “non nasconde sotterfugi” ma vuole solo garantire una rappresentanza delle minoranza linguistiche e della montagna al Parlamento Europeo.
Aurelio Marguerettaz
Politica
Ci chiedono: cosa pensate di fare in Europa? Rispondiamo: abbiamo solo la presunzione di rappresentare una realtà territoriale interessante che con la sua autonomia ha saputo dare un contributo allo sviluppo del Paese. Le autonomie sono un valore e non una storpiatura”. Così Aurelio Marguerettaz, candidato al parlamento Europeo per la lista Vallée d’Aoste (Union Valdotaine, Fédération autonomiste, Stella Alpina) apparentata al Popolo della Libertà in occasione della conferenza stampa di questa mattina, martedì 5 maggio, per aprire i battenti alla campagna elettorale che si aprirà ufficialmente con il comizio di sabato prossimo al Cinema de la Ville ad Aosta alle ore 20,30.
Le istituzioni europee sono viste oggi spesso come vincolo, ma sono soprattutto un’opportunità – ha continuato il candidato valdostano – e noi vogliamo essere lì per coglierle. Se non ci candidiamo ad essere al centro dell’Europa ne rimarremo al margine. E restare al margine con 120mila abitanti vuol dire essere cancellati”. Per Marguerettaz la rappresentanza valdostana al Parlamento europeo  è un valore da cogliere ma che non sarà targato, poiché comune a tutti “tranne – ha aggiunto – a coloro che rinnegano se stessi e il proprio passato”.

Diverse le voci intervenute per sostenere non una candidatura ma un’idea e una necessità: “quella di essere rappresentati in Europa”. Necessità e opportunità evidenziate dalle parole del Presidente dell’Uv, Ego PerronAbbiamo condiviso questo percorso con il PdL perché le forze politiche che lavorano a livello Europeo dovevano unirsi. Se vogliamo essere rappresentati abbiamo bisogno di una bacino elettorale ampio, circa 400 mila abitanti. La Valle d’Aosta può ora farcela a portare un proprio rappresentante in Europa”. L’apparentamento con il PdL e le motivazioni di tale alleanza “storica” stanno tutte nella necessità di “unire le forze per portare la Valle d’Aosta a Bruxelles – ha detto il Presidente della Regione Augusto Rollandin – Finalmente si inizia, ora potremo spiegare il perché di tutto questo. Dietro non c’è nulla, nessun sotterfugio – ha continuato Rollandin – Avremo modo di spiegare scelte e motivazioni perché fino ad oggi nessuno ha voluto capire le risposte che abbiamo fornito. Nessuno ha rinunciato a nulla. Questa campagna elettorale sarà bella perché ci permetterà di dire tutto a tutti i livelli”.

 
La necessità era quella di portare un candidato di punta credibile, con esperienza politica e chiaramente riconoscibile: l’attuale assessore regionale al Turismo, Sport, Commercio Aurelio Marguerettaz incarna tutto questo. “Lanciamo un messaggio che cerca di correggere un’anomalia – ha commentato il segretario di FA Leonardo La Torre – cioè quella che punta sulla rappresentanza dei numeri e non dei popoli. Sarà un voto utile alla Valle d’Aosta e più in generale all’Europa dei popoli”.
Per Rudy Marguerettaz, segretario di Stella Alpina “La sintonia del Centro autonomista continua sulla scia del risultato elettorale delle elezioni regionali. Ripercorriamo oggi quella strada per dare rappresentanza a questa Valle. L’apparentamento rende possibile questo obiettivo e il candidato è di razza!”.
Non è mancato l’intervento di Giorgio Bongiorno, coordinatore regionale del PdL “Crediamo nell’Autonomia, riteniamo sia un bene per tutti e che vada rappresentata a livello europeo per cogliere tutte le opportunità possibili. Testimonio che i nostri organi nazionali hanno valutato gli aspetti positivi di questa alleanza. La ragione di questa coalizione sta nei suoi valori portanti”.

A sostenere Aurelio Marguerettaz ci saranno altri due candidati piemontesi. Mariella Biollino, presente alla conferenza stampa, è laureata in Storia medievale, insegnante, sindaco di Candelo, con un lungo curriculum che parte dal 1999 e che la vede impegnata, oltre che in ambito sociale, in attività istituzionali e culturali. “Gli ingredienti per cominciare questo cammino verso l’Europa dei popoli ci sono tutti – ha spiegato Biollino – Abbiamo molteplici sinergie e valori che ci legano. Dobbiamo fare rete per arrivare ad un risultato comune”.
L’altro candidato è Pierfranco Sado, avvocato, residente a Strambino, è stato vice Pretore Onorario presso la Pretura di Strambino.

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