Commissione rifiuti, i dirigenti Bovet e Mancuso denunciano “fatti incresciosi”

I due dirigenti hanno scritto al Presidente Bertin denunciando di aver ricevuto mail critiche da alcuni cittadini, su sollecitazione di Valle Virtuosa e contestando il comportamento di Roscio nella loro audizione del 21 dicembre scorso.
Politica

Alcune mail inviate sotto Natale ai dirigenti dell’Assessorato regionale all’Ambiente, Fulvio Bovet e Ines Mancuso, rischiano ora di fare saltare la delicata pace che regna fra maggioranza e minoranza nella Commissione speciale rifiuti. La questione è stata posta oggi in commissione dal capogruppo Uv, Diego Empereur che ha chiesto di poter avere sulla questione presto un confronto, criticando inoltre la decisione di rendere pubblici tali documenti sullo spazio di comunicazione, da poco creato sul sito del Consiglio regionale.

I due dirigenti regionali il 14 gennaio scorso hanno inviato una lettera al Presidente della Commissione, Alberto Bertin, ai Presidenti della Regione e del Consiglio, Rollandin e Rini e all’Assessore all’Ambiente Zublena per “segnalare alcuni fatti che rischiano di compromettere il corretto e sereno svolgimento dei lavori della Commissione”.

Tra “i fatti incresciosi” segnalati dai due dirigenti ci sono alcune mail ricevute dagli stessi il 24 dicembre scorso e inviate da cittadini “su sollecitazione di Valle virtuosa”. Come si legge in una di queste, pubblicata sul sito del Consiglio Valle, i firmatari della missiva, criticando la mancata applicazione dell’attuale piano dei rifiuti del 2003, accusano i due dirigenti e l’Assessore Zublena “di essere responsabili ad ogni livello della situazione attuale e delle conseguenze future della gestione dei rifiuti in Valle.

Si legge ancora nella mail “il piano del 2003 non è stato applicato, per espressa ammissione di un dirigente regionale, perché gli indirizzi a partire dal 2005 andavano verso la termovalorizzazione. …La legge è stata interpretata per gli “amici” e applicata alla lettera e anche di più contro i “nemici”. Ma in questo caso i “nemici sono i cittadini valdostani”.

Altro episodio contestato dai due dirigenti riguarda la loro audizione in Commissione del 21 dicembre scorso. In particolare scrivono Bovet e Mancuso “pur avendo manifestato ampia disponibilità al confronto, abbiamo con rammarico potuto constatare che il rappresentante di Valle Virtuosa, dott. Roscio, si è riservato una serie di domande e di affermazioni, a nostro giudizio non sempre del tutto corrette, soltanto al termine dell’audizione…omettendo qualsivoglia contradditorio e confronto con i tecnici regionali”.

Nel frattempo oggi la Commissione ha approvato la relazione intermedia che sarà presentata domani in occasione dei lavori del Consiglio regionale.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica
Politica
Politica