Costi politica: dal 1° gennaio del 2013 i fondi ai gruppi consiliari saranno dimezzati

I fondi a disposizione dei gruppi passano da 600mila a 298mila euro. Per i gruppi consiliari vi sarà inoltre l'obbligo di giustificare le spese. Il controllo spetterà alla Corte dei Conti. Inoltre rimodulazione dell’indennità contributiva.
Consiglio regionale
Politica

Taglio del 50% ai fondi dei gruppi in Consiglio regionale. Dopo due settimane arriva la proposta di legge dei capigruppo di maggioranza, sottoscritta anche dal Partito democratico, e sollecitata da una risoluzione approvata in Consiglio regionale.

“I cittadini hanno bisogno di risposte serie e credibili dalla politica. – sottolinea il Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini –  Questa nostra iniziativa è il frutto di un confronto molto intenso e credo che la condivisione di quasi tutte le forze politiche presenti in Consiglio Valle sia un chiaro segnale di come su temi di questa portata sia possibile lavorare concretamente insieme. Al di là del dibattito che si sta sviluppando a livello nazionale, noi come Valle d’Aosta crediamo importante esercitare in piena autonomia le nostre competenze legislative proponendo le misure di contenimento più opportune che si basano sulle nostre esigenze e sulla nostra specificità territoriale."

I fondi a disposizione dei gruppi passano da 600.000 euro a 298.000 euro. Per i gruppi consiliari vi sarà inoltre l’obbligo di giustificare le spese e renderle tracciabili. A monitorare il tutto sarà la sezione di controllo della Corte dei Conti. Inoltre le spese verranno pubblicate sul bollettino ufficiale e su internet. La proposta prevede poi una rimodulazione dell’indennità contributiva spettante ai Consiglieri regionali.

Sui fondi ai gruppi l’articolo 1 prevede che i contributi siano utilizzati: "per le spese inerenti alle funzioni politico-istituzionali dei Gruppi consiliari e di informazione, aggiornamento, studio e documentazione, compresa l’acquisizione di consulenze, nonché di organizzazione di convegni, conferenze e dibattiti per diffondere sul territorio la conoscenza sull’attività dei Gruppi stessi e sulle questioni di competenza del Consiglio regionale". I contributi, mensili, sono di  a) euro 840 per componente, fino al quinto; b) euro 615 per componente, dal sesto al decimo; c) euro 500 per componente, a partire dall’undicesimo.” Il tutto sarà valido a partire dal 1° gennaio 2013.

Infine l’articolo 8, stabilisce che: "la quota dell’indennità contributiva a carico del bilancio del Consiglio regionale sia quantificata dall’Ufficio di Presidenza in misura non superiore alla trattenuta gravante sul singolo Consigliere". Con la precedente legge il Consiglio pagava il doppio della trattenuta obbligatoria a carico del consigliere regionale. Quest’ultima disposizione, però, sarà valida solo per la nuova legislatura.

Rimane ancora da sciogliere un altro punto chiave in tema di costi della politica: la riduzione del numero dei Consiglieri. Dopo il Pdl che ha indicato il numero di 21 consiglieri anche la Segreteria di Stella Alpina, riunitasi ieri, si è detta favorevole ad un taglio.

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