“Non ci stancheremo mai di ripete re che la mafia non è un problema del Sud, e che le infiltrazioni mafiose nel nord del Paese sono un fenomeno da combattere con forza. Per questo i cittadini devono fare sentire la propria voce”. Marika Demaria, referente di Libera Valle d'Aosta, organizzazione nazionale fondata da Don Luigi Ciotti, ha lanciato ieri in conferenza stampa un invito a tutta la popolazione valdostana, invitandola a partecipare alla Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che si svolgerà sabato 20 marzo.
La manifestazione, alla sua quindicesima edizione, si terrà a Milano. Terra di forti insediamenti mafiosi fin dagli anni '70, Milano è la capitale europea della cocaina, ed è uno snodo importante per i traffici internazionali della criminalità organizzata, eppure non si percepisce un allarme diffuso riguardo a questo problema. Ed è proprio per risvegliare le coscienze addormentate che la manifestazione quest'anno si svolgerà nel cuore della capitale economica del Paese. Sarà presente all'appuntamento anche una nutrita rappresentanza di studenti valdostani. “In questi mesi – ha ricordato Marika Demaria – abbiamo lavorato nelle scuole per educare i giovani alla legalità, al rispetto e alla responsabilità. Gli studenti hanno mostrato interesse ed entusiasmo, e siamo felici di potere organizzare con loro la trasferta fino a Milano”.
L'associazione ha in programma di noleggiare altri pullman, e invita caldamente i cittadini valdostani a partecipare, dando così un forte segnale contro ogni deriva mafiosa. “L'anno scorso le adesioni sono state scarse, anche perché la città ospite era lontana, e la nostra associazione era appena nata. Quest'anno ci auguriamo di coinvolgere più persone possibile”.
La mafia prospera ovunque ci siano possibilità di investire, fare affari e riciclare denaro sporco. La nostra piccola e benestante regione non è affatto immune da questo flagello, come hanno dimostrato varie inchieste legate, in particolare, al casinò di Saint Vincent.
“Rivolgiamo questo appello a tutti i valdostani: aiutateci a trasformare questa giornata in una grande occasione per dire basta” ha concluso la referente di Libera Valle d'Aosta. I costi sono limitati, e partono da un minimo di 10 euro a un massimo di 20, a seconda del numero di adesioni raccolte. La partenza è prevista per le ore 5,00 di sabato 20 marzo. I pullman si dirigeranno verso Novara, per unirsi ai pullman di Libera Piemonte, e partire con loro alla volta di Milano.
Nel capoluogo lombardo i manifestanti formeranno un lungo corteo, durante il quale verranno scanditi, uno per uno, i nomi di tutte le ottocento vittime della mafia. Il ritorno è previsto per le ore 22. Per partecipare è necessario contattare la referente di libera tramite mail (marikademaria@gmail.com) o telefonicamente (338-7573548) entro il 15 marzo.
