Il sindaco uscente Bordet fa da vice a Perosino. A sfidarli l’accoppiata Borgio e Cretier

Due liste si sfideranno per la poltrona di primo cittadino anche a Saint-Vincent: la prima, "Saint-Vincent cambia e riparte" con l'ex sindaco Mario Borgio. La seconda, "Saint-Vincent", propone a sindaco Adalberto "Bebo" Perosino
Mario Borgio e Bebo Perosino
Politica

Due liste si sfideranno per la poltrona di primo cittadino anche a Saint-Vincent: la prima, "Saint-Vincent cambia e riparte", propone l'accoppiata formata dall'ex sindaco Mario Borgio e da Piergiorgio Cretier, come vice. La seconda, "Saint-Vincent", sostenuta da Stella Alpina, Union Valdôtaine, Fédération Autonomiste, Partito Democratico e Indipendenti, propone a sindaco Adalberto "Bebo" Perosino e a vice il sindaco uscente Sara Bordet.
La campagna elettorale è quasi completamente incentrata sul rilancio turistico della cittadina termale.

"Dobbiamo smettere di pensare che manchi qualcosa – esordisce Mario Borgio perché abbiamo tantissimo. Il Casinò, le Terme, un clima eccezionale, palazzetti dello sport, sale congressi, un tessuto ricettivo di buon livello e ristorazione d'eccellenza, la collina e il Col de Joux: ci sono margini enormi di operatività, dobbiamo ripartire da questo, rendendoci conto, umilmente, che dobbiamo migliorare la qualità e l'accoglienza dei nostri visitatori, perché nel turismo, come ai vecchi tempi, vince il passaparola". Borgio suggerisce due soluzioni, oltre alla già prevista riqualificazione dell'impianto termale e al rilancio della struttura del Billia e della sala da gioco: "Andiamo oltre ai ristoranti anonimi, e pensiamo ad un'offerta strutturata perché i turisti vengano a mangiare da noi, anche in giornata; miglioriamo la qualità delle strade, delle aiuole, perché un paese pulito e ben tenuto è un grande biglietto da visita". Quella di Borgio è "una sfida banale, ma fondamentale: fare un piccolo passo indietro, per recuperare i fondamentali dell'offerta turistica".
Nell'amministrazione la parola chiave sarà soltanto una: "Trasparenza".

La seconda lista mette al centro la riqualificazione delle Terme e il rilancio del Casinò: "Il turismo, per il nostro paese, è diventato una risorsa indispensabile per la ripresa dell'economia – dice Adalberto Perosino – e per la conseguente crescita della qualità della vita degli abitanti di Saint-Vincent". Le terme sono viste come "realtà per l'aumento dell'indotto turistico e per la creazione di nuovi posti di lavoro"; Perosino ritiene che nel rilancio del Casinò sia "fondamentale il coinvolgimento del territorio".
Il programma parla anche della creazione di un "parco avventura" al Col de Joux per l'offerta estiva, e della messa in sicurezza di alcune piste da sci per "poter ospitare eventi nazionali e internazionali". "Saranno presi contatti con le diverse federazioni sportive per la creazione di eventi o per siglare convenzioni per migliorare l'utilizzo dei tanti impianti sportivi". L'ultima proposta riguarda la collina: "Pensiamo alla creazione del prodotto 'turismo natura' attraverso la valorizzazione della collina. La novità di rilievo sarà quella di far confluire il settore agricoltura all'interno dell'assessorato al turismo, per soddisfare la crescente richiesta dei turisti di conoscere e vivere le usanze e le antiche tradizioni dei nostri luoghi".

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