Legambiente risponde alla Zublena “La legge sul piano casa non combatte il consumo di suolo”

Legambiente Valle d’Aosta, in una nota, commenta le dichiarazioni rilasciate dall’Assessore all’Ambiente Manuela Zublena sull’avvio di forme di Green Economy nella nostra Regione.
Politica

“Come si fa a parlare di lotta al consumo di suolo?" E’ la domanda che si pone il Circolo Legambiente Valle d’Aosta commentando le dichiarazioni rilasciate dall’Assessore all’Ambiente Manuela Zublena sull’avvio di forme di Green Economy nella nostra Regione.

“La Valle d’Aosta è, lo sappiamo bene – scrive Legambiente in una nota –  in notevole ritardo rispetto ad altre realtà di montagna italiane ed europee, e la sua normativa non è esente da contraddizioni. Legambiente nazionale ha bocciato la legge sul piano casa, che l'assessore Zublena cita come buon esempio in materia di sostenibilità ambientale”

A non soddisfare Legambiente è in particolare la possibilità, offerta dalla legge, “di effettuare demolizioni/ricostruzioni con aumento volumetrico fino al 45% per gli edifici oggetto di concertazione tra enti locali; la possibilità di effettuare gli interventi di ampliamento in deroga ai Piani Regolatori Generali del Comuni; l’assenza di vincoli riguardati le aree protette o considerate di pregio naturalistico; l’assenza di un limite temporale di vigenza del piano casa”.

“Affermare che questa legge combatta il consumo di suolo è falso – sottolinea la Presidente del Circolo, Alessandra Piccioni – Da giugno 2009, oltre al piano casa, la Regione ha approvato un “piano alberghi” e attualmente sta predisponendo una  legge sulle Residenze Turistico-Alberghiere, ottenendo la contrarietà degli stessi albergatori. Ci risulta veramente difficile immaginare una green economy in queste condizioni.”

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