Programma Curtaz e Morandi:” interventi mirati e qualificanti per Aosta.”

Presentazione di Carlo Curtaz e Iris Morandi, sostenuti alla corsa a sindaco e vice di Aosta dall'ALPE e da "Sinistra per la città" oggi al Bataclan di Aosta. "Loro sono il partito dello strafare, e noi il partito del fare diversamente"
I candidati della coalizione che sostiene Carlo Curtaz e Iris Morandi
Politica
"I nostri avversari tentano di dire che sono il 'partito del fare' e noi il 'partito del no". Io dico che loro sono il "partito dello strafare", e noi il "partito del fare diversamente". così Roberto Louvin introduce i candidati Carlo Curtaz e Iris Morandi, sostenuti alla corsa a sindaco e vice dalle liste dell'ALPE e di "Sinistra per la città" oggi, mercoledì 28 aprile al Bataclan di Aosta.

"Dobbiamo essere felici di essere candidati, perché possiamo permetterci di dire che siamo persone perbene. Dietro di noi non ci sono interessi personali, né personaggi ingombranti": Carlo Curtaz prepara l'attacco alla coalizione tra UV e centro-destra. E lo porta: "Nella coalizione tra autonomisti e le destre c'è un disegno perfetto per spartirsi la torta delle grandi opere – continua il candidato sindaco dell'Alleanza autonomista progressista – e lo si è capito quando sono usciti i nomi dei possibili candidati: il braccio destro di Bruno Milanesio, Bruno Giordano, il socio in affari di Milanesio, Nini Marcoz e Milanesio stesso".

Il programma della coalizione, i cui candidati sono stati presentati si basa su pochi punti, che verranno ampliati con l'apporto dei candidati stessi e dei comuni cittadini: "Metteremo attenzione alle famiglie e alle persone in difficoltà per la crisi economica – spiega Curtaz -, ci concentreremo sul traffico e la viabilità, aumentando il trasporto pubblico e le aree pedonali, e riordineremo la città, perché sia più bella per i cittadini, e quindi per i visitatori. Non dobbiamo distribuire soldi per interesse, ma pensare alla città e ai più deboli".

"Tutti parlano dell'altra metà del cielo, ma noi donne non veniamo mai scelte, e soprattutto mai votate": Iris Morandi spiega la sua "candidatura facile e senza ostacoli", come l'ha definita Curtaz, fortemente voluta dal candidato sindaco e appoggiata dall'intera coalizione. La sua missione, in questa campagna elettorale, sarà quella di "dare spazio a tutte le donne" e di "recuperare chi non crede più nella politica, e chi dice 'uno vale l'altro, tanto sono tutti uguali', perché non è vero".

"La coalizione tra Union e destra vuole somministrare a questa città dosi cavalline di cantieri per rilanciarla, ma Aosta ha bisogno di pochi interventi mirati e qualificanti": Louvin, che era candidato cinque anni fa per la stessa coalizione, dice che "Aosta ha gli stessi identici problemi di cinque anni fa", e che oggi "chi propone di snellire la burocrazia è colui che l'ha creata". E, commentando le primarie, dice che la coalizione ha "candidati esperti, sempre al loro posto, mai sopra le righe e soprattutto mai sottobanco".

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