Referendum, Legambiente: “Commissione speciale è un grave errore”

“I valdostani sono stanchi di questi giochetti – spiega Alessandra Piccioni di Legambiente – Non si cerchi in futuro, attraverso ritardi e disagi creati ad arte dall'amministrazione, di far ricadere responsabilità sui promotori referendum".
Alessandra Piccioni, Legambiente
Politica

"Non accogliere la disponibilità della società civile, quella che ha portato le proprie idee ed energie nella riuscita di un necessario referendum, e rinchiudere le scelte per la gestione dei rifiuti nelle aule blindate del Palazzo, è un grave errore." Cosi in una nota Legambiente Valle d’Aosta commenta la scelta della maggioranza regionale di delegare il futuro dei rifiuti in Valle ad una commissione speciale.

"Ancora più grave, e qui proprio non ce la sentiamo di parlare di errore, è ritardare volutamente qualsiasi scelta – scrive l’Associazione ambientalista –  la Regione ha dato tempo ad una sua Commissione Speciale fino a fine marzo 2013 solo per determinare gli indirizzi programmatici. Subito dopo ci saranno lo scioglimento del Consiglio, le elezioni regionali, il rinnovo delle cariche, le vacanze estive…!"

“I valdostani sono stanchi di questi giochetti – conclude Alessandra Piccioni, presidente del circolo valdostano di Legambiente – Non si cerchi in futuro, attraverso ritardi e disagi creati ad arte dall’amministrazione, di far ricadere responsabilità di alcun tipo sui soggetti promotori del referendum.”

 

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