Rollandin terrà l’interim alla cultura e istruzione fino alla fine della legislatura

L'annuncio questa mattina in Consiglio Valle. “Il compito non sarà facile – sottolinea il Presidente della Regione – ma so che potrò contare sulla struttura amministrativa che resterà immutata". Laurent Viérin: "Non è in corso una lotta di potere".
Politica

Il Consiglio Valle prende atto delle dimissioni di Laurent Viérin e, Augusto Rollandin, scioglie il dubbio sul futuro della poltrona di Assessore alla Cultura e Istruzione. Si apre cosi la prima giornata di lavori dell’assemblea valdostana. Niente rimpasti di Giunta, Rollandin si terrà l’interim fino a fine legislatura. “Il compito non sarà facile – sottolinea il Presidente della Regione – ma so che potrò contare sulla struttura amministrativa che resterà immutata e sul Soprintendente Domaine (ai beni culturali) e sulla Sovrintendente Bongiovanni (agli studi) che saranno confermati nelle loro funzioni, ovviamente nel caso in cui ci sia la loro disponibilità.”

A prendere per primo la parola è stato Laurent Viérin, seduto tra i banchi dei consiglieri Uv, con un lungo discorso che nella sostanza ripercorreva quanto già sottolineato nei giorni scorsi in più lettere.  “Una scelta che viene dal cuore, un atto di coerenza con me stesso” spiega Viérin. L’Assessore risponde poi a quanti in questi giorni hanno interpretato la sua decisione come l’ennesima battaglia fra vieriniani e rollandiniani, “non è una lotta di potere, non ci sono personalismi e tanto meno dualismi”.
L’assessore ha concluso il suo intervento, augurandosi che “le sue dimisisoni possano rappresentare una scossa al mondo politico in generale che non è mai stato cosi distante dalla gente e che si possa aprire un dialogo propositivo per evitare derive e aggregazioni populiste per ridare credibilità alla politica”.

Nella discussione seguita alle comunicazioni dell’Assessore hanno preso la parola Patrizia Morelli di Alpe e Raimondo Donzel del Pd. Entrambi hanno sottolineato come le accuse lanciate da Viérin sono “le stesse sulle quali ci battiamo dall’inizio della legislatura”. Il segretario del Pd ha poi invitato la maggioranza a “non sottovalutare quanto sta succedendo perché è in gioco più di una lotta di potere, è in gioco il futuro della Valle d’Aosta”.

Rollandin che ha chiuso il giro di interventi, ha infine ribadito come le accuse a Viérin sulla scuola non vi siano mai state. "Mi dispiace che ci siano queste dimissioni – ha sottolineato Rollandin – è una scelta personale. Non posso che accettare il diritto, come persona, di trovarsi in crisi con se stesso e ringraziare l’Assessore per il lavoro fatto."
 

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