Trovato l’accordo per la cessione della Testafochi. Il 30 luglio la firma a Roma

Oggi, venerdì 18 luglio alle ore 15, il consiglio comunale di Aosta, si riunirà in seduta straordinaria per analizzare la bozza dell'accordo di programma. Il 30 luglio a Roma, Grimod, Rollandin e il Ministro La Russa sottoscriveranno l'accordo.
L'attuale Caserma Testafochi
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Sembra sempre più vicino il lieto fine sulla vicenda della cessione della caserma Testafochi alla Regione Valle d’Aosta. L’accordo di programma con il Ministero della Difesa è stato infatti raggiunto e domani pomeriggio, venerdì 18 luglio, alle ore 15, il Consiglio comunale di Aosta è stato convocato d’urgenza per analizzare la bozza.

C’è ancora tempo fino al prossimo 22 luglio infatti, per sottoscrivere il protocollo d’accordo per il trasferimento della Testafochi, futuro campus universitario, prima che l’intesa, firmata il 22 maggio del 2007 tra l'ex presidente della Regione, Luciano Caveri e l'ex ministro della Difesa, Arturo Parisi, diventi lettera morta.

Il nuovo accordo, “atto di fondamentale importanza per la città di Aosta –  ha annunciato il sindaco di Aosta, Guido Grimod, nella consueta conferenza stampa di Giunta – è stato sottoposto ai capigruppo di maggioranza e ed è lo stesso che il Comune aveva inizialmente proposto”. La riunione del Consiglio di domani dovrebbe essere quindi solo un atto formale che precederà la firma dell'accordo a Roma, in programma il 30 luglio prossimo, come comunicato dallo stesso Ministero in una nota stampa.

Le questioni controverse che hanno rallentato le trattative, erano legate alla cessione al Demanio, di un pezzo di strada di via Lexert, tra via Capitano Chamonin e via Saint-Martin de Corléans, sulla quale dovrebbe sorgere un raccordo fra le due caserme Cesare Battisti e Ramires. La richiesta del Comune, ora accolta, era che la cessione avvenisse in comodato gratuito. Altro punto sul quale le due parti si sono finalmente avvicinate riguarda la cessione, a titolo gratuito, questa volta da parte del Demanio, di una porzione di terreni fra via Giorgio Elter e la Cesare Battisti, necessaria per la realizzazione di un nuovo asse stradale di collegamento tra le vie Capitano Chamonin e Saint Martin de Corléans.

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